Entro il prossimo 30 giugno sarà completato e consegnato il nuovo isolato residenziale sorto nell’area dell’ex Villaggio Tav, in via Alberto da Giussano.
Nuovo quartiere “Pinqua” pronto entro fine giugno
Il progetto Pinqua, finanziato con fondi Pnrr, è ormai alle battute finali e nei giorni scorsi i componenti della terza commissione consiliare hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere insieme al sindaco Alessandro Canelli, agli assessori Rocco Zoccali e Teresa Armienti, ai tecnici comunali e alle imprese Notarimpresa e Mit.
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Il nuovo quartiere occupa un’area di quasi 100mila metri quadrati ed è composto da 14 palazzine per un totale di 92 alloggi di edilizia residenziale pubblica: 44 quadrilocali, 44 trilocali e 6 bilocali. Tutte le abitazioni sono state realizzate secondo criteri moderni di efficienza energetica, senza utilizzo di gas ma con pompe di calore, piani a induzione e impianti fotovoltaici.
Sotto gli edifici non sono stati realizzati garage, scelta adottata – ha spiegato Canelli – per evitare problematiche emerse in altri contesti. Ogni alloggio avrà comunque un posto auto coperto, oltre a circa cento parcheggi esterni.
Il progetto punta però a diventare molto più di un semplice complesso residenziale. Sono infatti previsti nove spazi commerciali di vicinato, uno già predisposto come bar, una palestra con tribuna da 120 posti attrezzata per basket e pallavolo, oltre alla nuova sede del Banco Alimentare e a un dormitorio da 66 posti suddivisi in camere da quattro e sei letti.
Conclusa quasi interamente la parte strutturale, i lavori sono ora concentrati sulla grande piazza urbana attrezzata e sulle aree verdi, che occuperanno circa il 27% della superficie complessiva. L’intervento vale complessivamente 48 milioni di euro e, come ha sottolineato il sindaco, «rappresenta il cantiere più importante del Pnrr per la nostra città».
Canelli ha inoltre ribadito la volontà di individuare una gestione diversa rispetto all’assegnazione standard ad Atc: «Stiamo lavorando a una proposta innovativa che possa proteggere il più possibile questo luogo da situazioni di eccessiva concentrazione e degrado».
Durante il sopralluogo non sono mancate le osservazioni delle opposizioni, soprattutto sul tema dei collegamenti con la zona di via Fara e delle scuole. L’assessore ai Lavori pubblici Rocco Zoccali ha spiegato che un attraversamento sulla rotonda di via delle Americhe non sarebbe praticabile, confermando però la realizzazione di un collegamento ciclopedonale verso corso Risorgimento.