Istruzione

Divignano e Pombia rinnovano la convenzione per il trasporto scolastico

Rinnovata la sinergia tra le due Amministrazioni: Pombia fornirà l'autista del pulmino

Divignano e Pombia rinnovano la convenzione per il trasporto scolastico

I Comuni di Divignano e Pombia hanno rinnovato l’accordo legato alla convenzione per il trasporto scolastico.

Una convenzione che funziona

Si rinnova la convenzione fra i Comuni di Divignano e Pombia per il trasporto scolastico. “Noi non abbiamo un autista – dice Andrea Colombo, consigliere di maggioranza di Divignano – Pombia anni fa si è messo a disposizione, garantendoci che i nostri giovani residenti possano utilizzare il loro scuolabus. La sinergia, sancita da una firma bilaterale, è sempre stata buona. Quando loro ebbero bisogno a causa di un guasto al loro mezzo, noi gli prestammo il nostro. Anche noi disponiamo di un pulmino, ma siamo sprovvisti di autista, figura che invece Pombia ha in organico. Anche per l’anno scolastico che sta per iniziare dunque i nostri studenti delle medie verranno accompagnati a scuola all’Istituto comprensivo e riportati a Divignano dopo le lezioni”.

I bambini sono sempre meno

Colombo traccia una riflessione sulla situazione dei due plessi del paese. Come accade negli ultimi anni nei Comuni di piccole dimensioni, Amministrazione comunale e direzione scolastica non riescono a formare tutte e cinque le classi alla primaria. “Per il 2025 – 2026 avremo le classi prima, seconda e terza, mancheranno quarta e quinta. Visti i tempi che corrono, siamo soddisfatti, di più non si poteva fare, il calo di natalità è un dato nazionale con cui fare conti. La speranza per il 2026 – 2027 è di avere la classe prima, intanto lavoreremo insieme alla direzione didattica e le famiglie residenti per valorizzare la nostra bella scuola. L’infanzia proseguirà con 3 classi, ma miste a livello anagrafico. A settembre faremo partire il post scuola: alla primaria e all’infanzia i bambini al termine delle lezioni dalle 17.30 verranno assistiti da personale dotato di esperienza. Speriamo che a fronte dell’impegno da parte nostra arrivi qualche iscrizione in più. Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e futuro per la nostra comunità significa investire risorse ed energie per i bambini”.