Amministrativa

Distanze cimiteriali la proposta del Piemonte è stata recepita dal Parlamento: via alla svolta urbanistica per centinaia di Comuni

La proposta è stata inserita in un emendamento alla Legge di Bilancio dal senatore cuneese Giorgio Bergesio.

Distanze cimiteriali la proposta del Piemonte è stata recepita dal Parlamento: via alla svolta urbanistica per centinaia di Comuni

Con l’approvazione della legge di Bilancio, il Parlamento italiano ha recepito una proposta effettuata dalla Regione Piemonte per rivedere le distanze cimiteriali previste dall’articolo 338 del Testo Unico delle leggi sanitarie, risalente al 1934.

Il Parlamento ha recepito la proposta del Piemonte per rivedere le distanze cimiteriali

E’ definita come una vera e propria svolta urbanistica per centinaia di Comuni la proposta del Piemonte recepita dal Parlamento italiano. Nel settembre scorso il Consiglio regionale del Piemonte aveva approvato una proposta di legge d’iniziativa della Giunta regionale con l’obiettivo di sbloccare lo sviluppo edilizio e la valorizzazione del territorio, dopo un confronto con diversi sindaci piemontesi che lamentavano la necessità, soprattutto nei piccoli Comuni, di una maggiore flessibilità urbanistica. La presenza dei cimiteri a ridosso dei centri abitati, soprattutto nei Comuni montani, ha determinato – assieme alla rigida applicazione della norma del 1934 – un vincolo importante per l’edificazione e la gestione del territorio urbano.

La novità e l’allentamento della norma

La proposta della Regione Piemonte, ratificata dal Consiglio, è stata raccolta dal senatore Giorgio Bergesio, eletto nel Collegio cuneese tra le fila della Lega – Salvini premier, che l’ha messa al centro di un emendamento alla legge di Bilancio, recentemente approvata dal Parlamento.

La modifica introdotta – fanno sapere dalla Regione Piemonte – consente ora, all’interno della zona di rispetto cimiteriale e a una distanza non inferiore a 50 metri dal perimetro, di realizzare interventi urbanistici in presenza di determinate condizioni, previa deliberazione del Consiglio comunale e parere favorevole dell’ASL. Una soluzione che tiene conto delle moderne tecniche di sepoltura, delle mutate condizioni igienico-sanitarie e delle reali esigenze dei territori.

Promotore dell’iniziativa è l’assessore regionale Marco Gallo

L'assessore all'Urbanistica di Regione Piemonte, Marco Gallo
L’assessore all’Urbanistica di Regione Piemonte, Marco Gallo

A proporre l’iniziativa è stato l’assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, Marco Gallo, che ora esprime tutta la sua soddisfazione:

«È il risultato di un lavoro politico serio e concreto che parte dall’ascolto quotidiano dei sindaci e arriva fino al Parlamento. Abbiamo trasformato una criticità diffusa in una proposta normativa equilibrata, capace di superare un vincolo rigido e ormai datato senza abbassare le tutele sanitarie. Per molti piccoli Comuni questa modifica rappresenta una vera opportunità di sviluppo e di governo del territorio. Desidero esprimere la mia gratitudine al senatore Bergesio che ha portato avanti la proposta della Regione Piemonte»