Impresa

Da Carpignano alle Alpi francesi e ritorno: Davide Rinaldi percorre 507 chilometri in bici

Quattro giorni tra Moncenisio, Col du Télégraphe e Monginevro: per il ciclista 5.546 metri di dislivello e quasi 22 ore sui pedali

Da Carpignano alle Alpi francesi e ritorno: Davide Rinaldi percorre 507 chilometri in bici

Quattro giorni di fatica e passione, 507 chilometri percorsi in bicicletta e alcuni dei valichi più suggestivi delle Alpi. È l’impresa portata a termine da Davide Rinaldi, 28 anni, appassionato di ciclismo di Carpignano Sesia.

Da Carpignano al Col du Galibier e ritorno

Rinaldi fa parte della società amatoriale BRONTolo BIKE, composta da ciclisti che si definiscono “Brontoloni e generosi” e che, oltre a condividere la passione per lo sport, promuovono iniziative benefiche per aiutare gli altri.

La partenza è avvenuta da Carpignano Sesia, con il sindaco Christian Massara presente per incoraggiarlo e augurargli buon viaggio. Dopo il tratto iniziale in pianura, Rinaldi ha cominciato la lunga salita verso le Alpi.

La prima meta è stata il Colle del Moncenisio, valico situato a 2.083 metri di altitudine al confine tra Italia e Francia. Da qui il ciclista ha proseguito verso il Col du Télégraphe, sulle Alpi Cozie, prima di affrontare la salita fino al Col du Galibier.

Il valico francese, posto a 2.642 metri e spesso inserito nel percorso del Tour de France, ha rappresentato il punto più alto e impegnativo dell’intero viaggio.

Il rientro dal Monginevro

Dopo aver raggiunto il Galibier e recuperato le energie, Rinaldi ha intrapreso il viaggio di ritorno verso il Piemonte, passando dal Monginevro per poi raggiungere nuovamente Carpignano, dove è stato accolto e festeggiato da numerose persone.

A celebrare la sua impresa è stato anche il Comune di Carpignano Sesia, che attraverso i propri canali social ha ricordato tutte le tappe del percorso.

Il bilancio finale è di 507 chilometri affrontati in quattro giorni, con 5.546 metri di dislivello positivo e 21 ore e 46 minuti complessivi di pedalata. Un’esperienza da ricordare per il giovane carpignanese, già in attesa di pianificare la prossima sfida.