Cerimonia

Consegnato il Sigillum Communitatis ai Novaresi dell’Anno 2025

Applausi ed emozioni al Broletto per Danila Finzi, Fra’ Marco Costa e Anna Chiara Invernizzi: “Esempi concreti di una città che cresce senza perdere la propria anima”

Consegnato il Sigillum Communitatis ai Novaresi dell’Anno 2025

Si è svolta nel pomeriggio di martedì 20 gennaio 2025, nella Sala Arengo del Broletto, la cerimonia di consegna del Sigillum Communitatis Novariae ai Novaresi dell’Anno 2025.

Consegnato il Sigillum Communitatis ai Novaresi dell’Anno

A ricevere il riconoscimento simbolo della gratitudine della città sono stati Danila Finzi, Fra’ Marco Costa e Anna Chiara Invernizzi, distintisi per l’impegno quotidiano nei rispettivi ambiti sociale, caritativo e scientifico.

La giornata dedicata ai Novaresi dell’Anno si era aperta già al mattino con l’incontro ufficiale a Palazzo Cabrino: il sindaco Alessandro Canelli e l’intera amministrazione comunale avevano accolto i tre premiati in municipio, in attesa della cerimonia pubblica del pomeriggio inserita nel calendario delle celebrazioni patronali di San Gaudenzio.

 

A consegnare il Sigillum è stato lo stesso sindaco Canelli, che nel suo intervento ha voluto sottolineare il valore esemplare delle tre figure premiate.

«Il messaggio alla città passa anche attraverso gli esempi – ha affermato – e i Novaresi dell’Anno 2025 lo sono: esempi straordinari che non hanno mai ricercato facile clamore e visibilità. Tre storie diverse con un unico messaggio, quello dell’importanza del sociale come parte integrante dello sviluppo della città».

Danila Finzi, presidente di Avo Novara, è stata premiata per il lungo e costante impegno nel volontariato ospedaliero a fianco di pazienti e anziani; Fra’ Marco Costa, guardiano del Convento di San Nazzaro della Costa, per l’intenso servizio pastorale e di carità a sostegno delle persone più fragili; Anna Chiara Invernizzi, responsabile della delegazione novarese di Fondazione Veronesi, per il lavoro di promozione e raccolta fondi a favore della ricerca oncologica e della cultura della prevenzione.

«In un tempo in cui l’apparenza sembra contare più della sostanza – ha aggiunto il sindaco – abbiamo scelto di premiare tre persone che rappresentano una città capace di crescere senza perdere la propria anima più profonda».