L’Ente Parco del Ticino commenta la sentenza della Corte d’Appello in merito alla legittimità del percorso ciclopedonale presente a Bellinzago Novarese. Respinto il ricorso di un privato.
La soddisfazione dell’Ente Parco per la sentenza
“L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago – scrivono dai vertici dell’Ente Parco esprime soddisfazione per la sentenza della Corte d’Appello di Torino (09/04/2026) che ha rigettato integralmente il ricorso proposto da un soggetto privato, confermando quanto già stabilito dal Tribunale di Novara e riconoscendo la piena fondatezza delle tesi difensive sostenute dall’Ente nel corso dell’intera vicenda giudiziaria. La Corte ha respinto tutte le contestazioni mosse nei confronti dell’Ente, confermando l’esistenza di un percorso ad uso pubblico e riconoscendo la legittimità della ricostruzione relativa alla storica fruizione del tracciato da parte della collettività”.
Le decisioni contenute nella sentenza
La sentenza esclude la fondatezza delle domande demolitorie e risarcitorie avanzate dal ricorrente, ritenendo non provate le responsabilità attribuite all’Ente in relazione a presunte occupazioni abusive, alla contestata inesistenza di diritti di passaggio, all’illegittimità del percorso ciclopedonale e ai danni lamentati. I giudici hanno inoltre ribadito che il tracciato oggetto di causa, situato nel territorio del Comune di Bellinzago Novarese, risulta utilizzato da tempo risalente dalla collettività, ben precedente alle contestazioni sollevate, riconoscendo la sussistenza di una servitù di uso pubblico fondata sul protratto utilizzo nel tempo.
“Una conferma della correttezza del nostro operato”
“L’Ente – scrivono da Parco – sottolinea come la pronuncia rappresenti una conferma della correttezza dell’azione amministrativa e gestionale svolta, oltre che un importante chiarimento rispetto a ricostruzioni e dichiarazioni diffuse nel corso degli anni.
L’attività dell’Ente è sempre stata orientata alla tutela del territorio, alla valorizzazione delle aree protette, alla sicurezza dei percorsi e alla fruizione sostenibile dei beni ambientali nel rispetto della normativa vigente. Il Presidente e il Consiglio direttivo ringraziano la Direzione, gli uffici tecnici, il personale e i legali dello Studio legale Associato B.B.D. di Novara per il lavoro svolto con professionalità e rigore in una vicenda complessa, ribadendo il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e nella corretta fruizione pubblica del territorio”.