Dal 20 al 26 luglio il ponte di ferro che unisce le sponde del Ticino, tra Castelletto Ticino e Sesto Calende, chiuderà al traffico veicolare e anche il transito dei treni sarà interrotto. Ecco quali sono le misure compensative ottenute dai due Comuni.
Una lunga trattativa che ha dato i suoi frutti
La trattativa è stata lunga e complessa, ma alla fine le Amministrazioni comunali coinvolte sono riuscite a ottenere ciò che avevano chiesto. La questione è sul tavolo ormai da oltre un mese. Rfi ha infatti annunciato che tra la mezzanotte di lunedì 20 luglio e le 23.29 di domenica 26 luglio, il ponte di ferro che unisce le sponde del Ticino tra Castelletto Ticino e Sesto Calende sarà chiuso al traffico veicolare e contestualmente sarà interrotto anche il transito dei treni su quel tratto. In quelle date infatti, sono programmati degli importanti interventi di manutenzione dei giunti e della sottopavimentazione stradale.
Il venir meno della principale arteria di collegamento tra Piemonte e Lombardia è un problema non da poco per gli abitanti della zona. Per questo, come era accaduto in passato, i due Comuni si sono attivati per tempo per ottenere da Rfi, da Anas e da Autostrade misure compensative e alternative reali per coloro che hanno la necessità di muoversi tra una sponda e l’altra del Ticino. La trattativa è andata per le lunghe e i dettagli dell’accordo sono stati definiti negli scorsi giorni.
Il servizio barca tra le due sponde e il passaggio dei pedoni sul ponte
“Il servizio di trasporto in barca tra il nostro porto e l’alea di Sesto Calende è stato approvato – spiega il sindaco castellettese Massimo Stilo – sarà attivo per tutte le giornate di chiusura del ponte di ferro e nelle fasce orarie concordate. Il servizio è pensato soprattutto per coloro che lavorano dall’altra parte del fiume e il conducente dell’imbarcazione aspetterà al molo fino a quando non sarà raggiunta una quota sufficiente di passeggeri prima di effettuare il transito, facendo la spola tra le due città. Un’altra concessione che abbiamo ottenuto è il libero passaggio dei pedoni sul lato destro del ponte di ferro. Nonostante la necessità di portare avanti i lavori infatti, Rfi ha valutato che il passaggio dei pedoni non intralcerà lo svolgimento delle operazioni di cantiere. Si potrà passare anche con una bici, accompagnandola a piedi sul tratto pedonale”.
Ecco gli orari del servizio definiti insieme a Rfi, che si farà carico dei costi dei trasporti fluviali per quella settimana:
Confermata la gratuità del pedaggio autostradale tra Castelletto e Sesto Calende
L’ultima conferma, quella che riguardava la gratuità del pedaggio autostradale tra Castelletto Ticino e Sesto Calende, è arrivata nella tarda serata di giovedì 16 luglio.
“Grazie alla costante interlocuzione delle Amministrazioni Comunali di Castelletto Sopra Ticino e Sesto Calende – scrivono dal Comune – con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Autostrade per l’Italia ha confermato la sospensione del pedaggio autostradale nel tratto compreso tra i caselli di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino. La sospensione sarà in vigore dalle ore 00:00 di lunedì 20 luglio fino alle ore 23:59 di domenica 26 luglio 2026, in concomitanza con la chiusura del Ponte sul Ticino, necessaria per consentire gli interventi di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale dell’infrastruttura. La misura rappresenta un importante intervento di mitigazione richiesto dalle due Amministrazioni Comunali per ridurre i disagi alla viabilità e facilitare gli spostamenti tra le due sponde del Ticino durante il periodo dei lavori, oltre al servizio gratuito di collegamento fluviale previsto tra i due Comuni. Le Amministrazioni Comunali di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino ringraziano RFI e Autostrade per l’Italia per la collaborazione e per l’intervento adottato a sostegno dei cittadini e degli utenti del territorio. Si ricorda inoltre che, durante i lavori, la passerella laterale del ponte resterà aperta e sarà garantito il passaggio ciclopedonale. Sarà inoltre consentito il passaggio pedonale sotto il ponte, in corrispondenza di via Remo Barberi a Sesto Calende”.
Ma concretamente come funzionerà? Come era accaduto in passato, gli automobilisti in ingresso in autostrada dal casello di Castelletto (o da quello di Sesto Calende) ritireranno al casello il ticket cartaceo che indicherà il punto di immissione scelto. Arrivati al casello di Sesto Calende (o viceversa a quello di Castelletto se si parte da Sesto), inseriranno il ticket nella colonnina del casello e la sbarra si alzerà senza che sia necessario effettuare alcun pagamento. Lo stesso accadrà anche per coloro che utilizzano il Telepass: il dispositivo registrerà il punto di ingresso e di uscita dai due caselli e non addebiterà alcuna cifra sul conto dell’automobilista.