Il caso

Cerano, trovata morta una cicogna bianca vicino a un traliccio: accertamenti sulle cause del decesso

Accanto a lei un corvo senza vita: carcasse affidate all'Asl per gli esami

Cerano, trovata morta una cicogna bianca vicino a un traliccio: accertamenti sulle cause del decesso

Una cicogna bianca e un corvo sono stati trovati morti nella mattinata di domenica 20 luglio a Cerano, nel tratto terminale di via Crosa, oltre la zona industriale.

Cerano, trovata morta una cicogna bianca

Il ritrovamento è avvenuto a seguito di una segnalazione ed è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Borgolavezzaro, intervenuti con il supporto della Polizia Locale di Cerano.

Sul posto si è recato anche l’assessore alla Sicurezza e al Benessere degli animali del Comune di Galliate, Alessandro Albanese, per un sopralluogo insieme ai militari e agli agenti.

Da una prima verifica non sarebbero emersi elementi tali da far ritenere che la morte della cicogna sia stata causata da una folgorazione, nonostante i due volatili siano stati rinvenuti a poca distanza da un traliccio dell’alta tensione. A rafforzare questa ipotesi c’è anche il fatto che, a poche decine di metri, su un altro traliccio, è presente da anni un nido di cicogne, tuttora occupato da una coppia di esemplari.

Per chiarire con certezza le cause del decesso, i Carabinieri Forestali hanno richiesto l’intervento dell’Asl, che ha provveduto al recupero delle carcasse. Saranno gli accertamenti veterinari a stabilire cosa abbia provocato la morte dei due uccelli.

La cicogna bianca è una specie particolarmente tutelata dalla normativa italiana: è infatti protetta dalla legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna selvatica. Proprio per questo motivo il caso sarà oggetto degli approfondimenti previsti dalle autorità competenti.