Il Comune di Arona conferma anche per l’estate 2026 le agevolazioni dedicate alle famiglie per la frequenza dei centri estivi, proseguendo una misura già attiva da tre anni e progressivamente rafforzata.
Centri estivi 2026 ad Arona
L’intervento prevede la compartecipazione economica dell’Amministrazione alle rette dei centri estivi cittadini, con l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari e facilitare la conciliazione tra tempi di vita e lavoro, garantendo al tempo stesso ai bambini e ai ragazzi opportunità educative e di socialità durante il periodo estivo.
«Siamo orgogliosi di proseguire e consolidare questo provvedimento, giunto ormai al terzo anno – dichiara il sindaco Alberto Gusmeroli –. Il nostro obiettivo è alleggerire concretamente il carico economico delle famiglie residenti, assicurando che i servizi educativi e ricreativi estivi siano accessibili a tutti».
Tra le principali novità confermate per il 2026 c’è la semplificazione delle procedure: non sarà più necessario presentare l’ISEE in fase di domanda, poiché il dato verrà acquisito direttamente dal Comune, velocizzando così l’iter amministrativo.
«Abbiamo continuato a semplificare le procedure, rendendo l’accesso ai contributi più immediato ed efficace», sottolinea l’assessore all’Istruzione Monica D’Alessandro.
Il sostegno è destinato ai residenti con ISEE inferiore a 36.000 euro e con entrambi i genitori lavoratori, salvo casi specifici. Le agevolazioni coprono il periodo giugno-settembre 2026 e prevedono una riduzione del 30% della retta settimanale:
- per la scuola dell’infanzia (3-6 anni) con contributo minimo di 45 euro e fino a 10 settimane;
- per la scuola primaria e secondaria (6-14 anni) con contributo minimo di 30 euro (ridotto a 15 euro per il part-time) fino a 13 settimane.
Le agevolazioni sono applicabili presso i centri estivi convenzionati del territorio, tra cui Arona Active, Area Libera, Asilo Tre Ponti – Papa Giovanni, Asilo San Giorgio Mercurago (per i già frequentanti), Oratorio di Arona e Oratorio di Mercurago.
Per accedere al beneficio è sufficiente compilare il modulo disponibile sul sito del Comune e consegnarlo al centro estivo scelto al momento dell’iscrizione, allegando un documento d’identità. Sarà poi direttamente la struttura a applicare la riduzione sulla quota dovuta dalla famiglia.
«Si tratta di un aiuto concreto e strutturale alle famiglie aronesi», conclude il sindaco Gusmeroli, «che rafforza il sostegno alla genitorialità e migliora l’organizzazione complessiva del servizio, rendendolo più semplice e immediato».