Un riconoscimento nazionale per il progetto di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini dell’Asl Novara.
Asl Novara, premio a Roma per il progetto “Pensieri InViSibili”
L’Azienda sanitaria ha ricevuto una menzione speciale nella categoria “Partecipazione e coinvolgimento dei Cittadini” della prima edizione dell’Award Contronarrazione, promosso da Federsanità nell’ambito della quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, ospitati a Roma al WE GIL con il tema “Ogni voce conta”.
Il premio valorizza le esperienze di comunicazione delle aziende sanitarie e degli enti associati capaci di coinvolgere i cittadini, rendere più accessibili i servizi e promuovere una cultura della salute.
A essere premiato è stato il progetto “Pensieri InViSibili, brevi storie di donne in un viaggio improvviso e inaspettato da percorrere fra emozioni, trepidazioni e scoperta di sé e degli altri”. Si tratta di una raccolta di fotografie e riflessioni che dà spazio alle emozioni di dodici donne che hanno vissuto o stanno vivendo una malattia oncologica e che hanno scelto di raccontare la propria storia attraverso il volto e lo sguardo.
La fotografia è stata scelta come linguaggio immediato per tradurre le emozioni delle protagoniste e trasmettere il loro vissuto. Per ciascuna donna sono stati selezionati gli scatti più significativi, legati ai momenti della diagnosi e al percorso di cura, ai quali è stata associata una frase scelta dalla stessa protagonista per esprimere la propria esperienza.
La mostra ha fatto tappa in diversi Comuni della provincia e oggi è diventata permanente: le immagini sono esposte nel corridoio della palazzina che conduce al reparto di Oncologia dell’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero.
«Il premio è un riconoscimento a tutte le donne che hanno scelto di mettersi in gioco, prestando il proprio volto e le proprie emozioni per raccontare la malattia, il percorso di cura e il coraggio di affrontarli. Ogni immagine diventa così un inno alla vita e un messaggio potente, dando il loro volto ad emozioni che raccontano la malattia, il percorso di cura e il coraggio a non arrendersi», dichiara il direttore generale dell’Asl Novara, Angelo Penna.
Penna ha rivolto un ringraziamento agli operatori che hanno contribuito alla realizzazione e alla diffusione dell’iniziativa, citando in particolare la dottoressa Incoronata Romaniello, direttrice della struttura complessa di Oncologia, ideatrice e sostenitrice del progetto, la dottoressa Elena Vallana, che lo ha promosso e fatto conoscere alla comunità nazionale di Federsanità ANCI, e la fotografa Maria Luisa Briolotti, autrice degli scatti.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai Comuni di Novara, Arona, Borgomanero, Galliate e Oleggio, che hanno ospitato le diverse tappe della mostra.