Si è spento ieri a 86 anni, Oreste Strano, figura storica della sinistra extraparlamentare novarese.
Addio a Oreste Strano
Antagonista, “figlio della disobbedienza”, sempre sulle barricate, iniziò da giovane a protestare contro la guerra del Vietnam, in piazza a Novara.
Negli anni successivi fu anche coinvolto in alcune inchieste giudiziarie nel periodo degli “anni di piombo”, tanto da essere citato anche in atti parlamentari. A partire dagli anni Ottanta fu sempre vicino a movimenti sociali e antagonisti impegnandosi in battaglie contro l’inquinamento, gli F35, per il diritto alla casa.
Trasferitosi a vivere nella frazione di Isarno, fondò un’associazione per difenderla “Gli amici di Isarno”.
Nel 2013 rilasciò un’intervista a Corriere di Novara ricordando quando dall’autunno del 1970 a l’inverno del 1971 si girò sotto la Cupola il film “La classe operaia va in paradiso” di Elio Petri, con Gian Maria Volontè e Mariangela Melato. Oreste Strano coordinò le comparse:
«All’epoca delle riprese gestivo un bar in corso Cavallotti, vicino all’Hotel Europa. Gran parte del cast alloggiava in quell’albergo. C’erano attori e tecnici e diversi di loro venivano a prendere il caffè da me. Il mio coinvolgimento nelle riprese avvenne per questo motivo. Mi chiesero se potevo fornire dei nominativi per fare la comparsa. Mi trovai così a partecipare a quell’esperienza che sarebbe diventata storica».