Diocesi

A Novara l’Ottobre Missionario passa dalla “Via della Bellezza”: arte, musica e testimonianze

Dal 24 settembre al 27 ottobre un percorso tra mostra, concerti e conferenze dedicato al Barocco Andino, alla musica delle Riduzioni gesuitiche e all’arte sacra contemporanea

A Novara l’Ottobre Missionario passa dalla “Via della Bellezza”: arte, musica e testimonianze

Prende il via giovedì 24 settembre a Novara il programma dell’Ottobre Missionario 2026, il mese che la diocesi dedica tradizionalmente alla riflessione sulla missio ad gentes. Accanto alle iniziative pastorali nelle parrocchie e alla tradizionale Veglia Missionaria Diocesana, quest’anno il Centro Missionario propone un percorso culturale e spirituale intitolato “La via della Bellezza”, attraverso alcuni luoghi significativi della città.

A Novara l’Ottobre Missionario

Il primo appuntamento sarà l’inaugurazione della mostra “Magiche visioni. La Scuola di Cuzco e il Barocco Andino Contemporaneo”, giovedì 24 settembre alle 10 nella Sala dell’Accademia del Complesso Monumentale del Broletto, in via Fratelli Rosselli 20. L’esposizione sarà visitabile fino al 4 ottobre, dalle 10 alle 19, con chiusura il lunedì. Domenica 4 ottobre, alle 16, è prevista anche una visita guidata aperta al pubblico.

Il progetto nasce con l’obiettivo di utilizzare arte, musica e testimonianza come strumenti di incontro tra popoli e di annuncio del Vangelo.

«Abbiamo elaborato un progetto che ha come centro ispiratore la Bellezza, così come è testimoniata dall’arte figurativa e musicale, non solo del passato, ma anche del presente – spiega padre Massimo Casaro, direttore del Centro Missionario diocesano -. Per farlo, abbiamo attinto a tre esperienze oltremodo significative: l’arte figurativa del Barocco Andino Contemporaneo, la musica delle Riduzioni gesuitiche di Bolivia e Paraguay e all’opera straordinaria del più grande artista sacro brasiliano contemporaneo, Claudio Pastro».

L’intento, aggiunge Casaro, è da un lato far conoscere queste tre esperienze artistiche e dall’altro «sollecitare» i sensi, favorendo il passaggio dal mondo delle cose a quello dei simboli e del loro significato.

Il programma proseguirà sabato 3 ottobre alle 21, al Salone dell’Arengo del Broletto, con il concerto Mirabili contrasti. Quando la musica si fa ponte tra culture, con il Coro di Michela e l’Ensemble Strumentale Freedom, diretti da Gigliola Grassi.

Venerdì 9 ottobre alle 21, al Conservatorio Guido Cantelli, nella Sala Tognatti, il maestro Sergio Militello proporrà la conferenza-concerto Il sogno musicale di un Paradiso in terra. Domenico Zipoli e le sonorità del Nuovo Mondo, dedicata al compositore e alle musiche delle Riduzioni gesuitiche.

Il 13 ottobre alle 21, nella Sala della Maddalena di Palazzo dei Vescovi, sarà invece protagonista l’arte di Claudio Pastro, con la conferenza per immagini Toccare Dio con la nostra carne viva. Claudio Pastro, un artista a servizio della Bellezza, affidata a Hilda Souto, artista plastica e ricercatrice.

Lo stesso spazio ospiterà, martedì 20 ottobre alle 21, la conferenza L’evidenza più profonda delle cose. L’arte sacra come annuncio del Regno di Dio, guidata da Emanuela Fogliadini, teologa ed esperta di arte bizantina.

A chiudere il percorso culturale, martedì 27 ottobre alle 21, sarà il concerto Sonate barocche. La musica di Zipoli tra fedeltà e innovazione, nella chiesa francescana di San Nazzaro della Costa. Protagonista sarà l’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio Cantelli, diretto da Marco Scorticati.

Tra gli appuntamenti dell’Ottobre Missionario ci sarà anche la Veglia Missionaria Diocesana, in programma sabato 17 ottobre ad Arona, dal titolo Uno in Cristo, uniti nella missione. Alle 18, all’Oratorio San Carlo, è prevista la Pre-Veglia Giovani; alle 21 la Veglia nella Collegiata.

La serata sarà accompagnata dalle testimonianze di Dom Adriano Ciocca Vasino, missionario in Brasile, e di Gabriele Norgia, del gruppo giovani “R-Estate in Missione”.

Il progetto “La via della Bellezza” è realizzato dal Centro Missionario Diocesano con la collaborazione dei diversi soggetti coinvolti. Tra questi il Comune di Novara, che ha concesso il patrocinio e messo a disposizione gli spazi del Broletto, il Conservatorio Guido Cantelli, che ha collaborato alla realizzazione della proposta, e la Fondazione Cariplo, che ha contribuito a sostenerne le spese.

«Si tratta di un progetto di particolare interesse perché mette in relazione cultura, arte, musica e incontro tra popoli», ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Novara, Piantanida, evidenziando il coinvolgimento di luoghi cittadini come il Broletto, il Conservatorio Guido Cantelli e la chiesa di San Nazzaro della Costa.