Violenza sulle donne, un’app per chiedere aiuto

Violenza sulle donne, un’app per chiedere aiuto

NOVARA – “Noi e le donne”, questo il nome dell’applicazione presentata ieri all’istituto San Lorenzo. Uno strumento semplice ed efficace per aiutare tutte le donne che si trovano a dover affrontare situazioni di violenza,frutto di un progetto portato avanti dall’istituto comprensivo Bellini. La presentazione è iniziata con i saluti della referente dell’Ufficio scolastico provinciale di Novara Gabriella Colla che ha ricordato tra l’altro che l’app sarà presentata anche sabato alla Fiera del Libro di Torino. Poi la parola alla moderatrice dell’incontro, la giornalista ex direttore del Corriere di Novara Serena Fiocchi e poi subito agli sviluppatori dell’app Simona Bartolo e Luca Fabbriciani della società Handle: “L’applicazione è scaricabile gratuitamente sia per sistema Apple sia Android  – ha spiegato Fabbriciani – è stato creato anche un sito con gli stessi contenuti www.noieledonne.it. Per registrarsi e accedere alle funzioni basta solo fornire un indirizzo e-mail”. Tra le funzioni dell’app due tasti per inviare in modo immediato una richiesta d’aiuto (schiacciando uno parte una telefonata a un numero “amico” a propria scelta, premendo l’altro viene inviata una richiesta di soccorso a un altro numero e una e-mail); c’è una sorta di diario dove poter registrare delle note; una mappa con segnalati i centri antiviolenza e una sezione dedicata alle news e alla normativa inerente la difesa delle donne in caso di violenza. Toccante poi la testimonianza di Daniela Toscano, maestra alla scuola primaria dell’istituto Bellini e autrice del libro “Le mie scarpe strette” nel quale racconta la terribile esperienza di violenza vissuta con l’ex marito. “È difficile parlare di questi fatti -ha detto – ma bisogna farlo e dialogare perché si sensibilizzino più persone possibili e in particolar modo i giovani”.

Madrina del progetto la giovane campionessa di atletica e star della trasmissione tv “Ballando con le stelle” Nicole Orlando: “Le parole di Daniela mi hanno fatto emozionare, la violenza non mi piace – ha commentato – bisogna avere sempre rispetto delle donne e quando si è in situazioni difficili non mollare mai”. Infine gli interventi delle giornaliste Elena Ferrara e Monica Curino che hanno ricordato i casi di violenza sfociati nella morte della vittima, di Simona Melchionda e Gisella Purpura. Casi che non dovrebbero più ripetersi. Oggi c’è un’arma in più per chiedere aiuto e difendersi.

NOVARA – “Noi e le donne”, questo il nome dell’applicazione presentata ieri all’istituto San Lorenzo. Uno strumento semplice ed efficace per aiutare tutte le donne che si trovano a dover affrontare situazioni di violenza,frutto di un progetto portato avanti dall’istituto comprensivo Bellini. La presentazione è iniziata con i saluti della referente dell’Ufficio scolastico provinciale di Novara Gabriella Colla che ha ricordato tra l’altro che l’app sarà presentata anche sabato alla Fiera del Libro di Torino. Poi la parola alla moderatrice dell’incontro, la giornalista ex direttore del Corriere di Novara Serena Fiocchi e poi subito agli sviluppatori dell’app Simona Bartolo e Luca Fabbriciani della società Handle: “L’applicazione è scaricabile gratuitamente sia per sistema Apple sia Android  – ha spiegato Fabbriciani – è stato creato anche un sito con gli stessi contenuti www.noieledonne.it. Per registrarsi e accedere alle funzioni basta solo fornire un indirizzo e-mail”. Tra le funzioni dell’app due tasti per inviare in modo immediato una richiesta d’aiuto (schiacciando uno parte una telefonata a un numero “amico” a propria scelta, premendo l’altro viene inviata una richiesta di soccorso a un altro numero e una e-mail); c’è una sorta di diario dove poter registrare delle note; una mappa con segnalati i centri antiviolenza e una sezione dedicata alle news e alla normativa inerente la difesa delle donne in caso di violenza. Toccante poi la testimonianza di Daniela Toscano, maestra alla scuola primaria dell’istituto Bellini e autrice del libro “Le mie scarpe strette” nel quale racconta la terribile esperienza di violenza vissuta con l’ex marito. “È difficile parlare di questi fatti -ha detto – ma bisogna farlo e dialogare perché si sensibilizzino più persone possibili e in particolar modo i giovani”.

Madrina del progetto la giovane campionessa di atletica e star della trasmissione tv “Ballando con le stelle” Nicole Orlando: “Le parole di Daniela mi hanno fatto emozionare, la violenza non mi piace – ha commentato – bisogna avere sempre rispetto delle donne e quando si è in situazioni difficili non mollare mai”. Infine gli interventi delle giornaliste Elena Ferrara e Monica Curino che hanno ricordato i casi di violenza sfociati nella morte della vittima, di Simona Melchionda e Gisella Purpura. Casi che non dovrebbero più ripetersi. Oggi c’è un’arma in più per chiedere aiuto e difendersi.