«Sempre preteso prestazioni adeguate al livello»

«Sempre preteso prestazioni adeguate al livello»

OMEGNA –  Lunedi, dopo la dura presa di posizione da parte del sindacato, era giunta la risposta da parte del Segretario Generale del Comune di Omegna, dottor Antonella Mollia.

“Forse – ha scritto, tra l’altro, Mollia – avrei dovuto parlare prima e far sapere qualche mese fa la mia posizione riguardo alla vertenza che e in atto presso il Comune. Non ho mai detto che i dipendenti della Pubblica Amminist

OMEGNA –  Lunedi, dopo la dura presa di posizione da parte del sindacato, era giunta la risposta da parte del Segretario Generale del Comune di Omegna, dottor Antonella Mollia.

“Forse – ha scritto, tra l’altro, Mollia – avrei dovuto parlare prima e far sapere qualche mese fa la mia posizione riguardo alla vertenza che e in atto presso il Comune. Non ho mai detto che i dipendenti della Pubblica Amministrazione assunti presso il Comune non lavorino ma da loro ho sempre preteso prestazioni lavorative adeguate al loro livello”.

Entrando nello specifico, ha precisato: “Per poter stilare il Bilancio per il 2016, il Comune ha dovuto spendere circa 25.000 euro in più rispetto al preventivato” affidandosi ad un tecnico esterno che “ha accettato di convenzionarsi con il Comune ed aumentare il suo carico di lavoro. Senza il suo apporto, il Comune non sarebbe stato in grado di scrivere il Bilancio di previsione, approvare il Conto consuntivo, effettuare tutte le altre incombenze, di un certo livello, dell’Ufficio Ragioneria nonostante la presenza di tre unità di personale appartenenti allo stesso livello professionale e retributivo. In nessun altro Comune in cui io sono stata Segretario, questo è mai avvenuto ed è giusto che i cittadini sappiano dove vanno a finire i soldi delle tasse che loro pagano”. Inoltre ha aggiunto: “Più volte ho dovuto svolgere il lavoro di altri e l’ho sempre fatto per senso del dovere. Opportuno – ha ribadito – far sapere che in questo modo il Comune ha risparmiato circa 200.000 euro”, facendosi carico di lavoro e compiti, “che spetterebbero a ben due dirigenti che non è stato possibile assumere date le note difficolta economiche in cui versava l’Ente”.

“Buona parte dei dipendenti – ha continuato – rivendicano la mancanza dell’indennità di disagio. Forse si è creata un po’ di confusione ed è giusto che si sappia che tale indennità è stata tolta secondo le leggi vigenti, in base a un controllo della corretta erogazione dei soldi ai dipendenti e non per un capriccio mio o dell’Amministrazione Comunale. L’indennità non è stata portata via ma rimane nei fondi destinati ai dipendenti per poterli premiare in base ai meriti”.

“Il caso del Comune di Omegna verrà studiato anche dall’Università di Tor Vergata – ha riferito Mollia – con riferimento alla sola struttura aziendale”.

 

m. a. t.