Rinascono le piante dall’abbandonato orto della Bibbia

Rinascono le piante dall’abbandonato orto della Bibbia

E’ stato inaugurato, presso la Casa parrocchiale, il “Giardino dei Semplici” che occupa un piccolo appezzamento di terreno di proprietà comunale. Fino a pochi anni fa vi trovava sede l'”Orto della Bibbia” dedicato alla biodiversità e creato dal Consorzio Proloco Lago d’Orta.

Dal 2013, in fase di completo decadimento, il Comune di Miasino in collaborazione con il professor Giancarlo Fantini e gli studenti dell’Istituto professionale Statale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Crodo hanno intrapreso un’attività di riqualificazione dando vita ad una realtà (fino ad un anno fa impensabile) in cui hanno preso dimora alcune decine di arbusti ed erbe aromatiche ed officinali

E’ stato inaugurato, presso la Casa parrocchiale, il “Giardino dei Semplici” che occupa un piccolo appezzamento di terreno di proprietà comunale. Fino a pochi anni fa vi trovava sede l'”Orto della Bibbia” dedicato alla biodiversità e creato dal Consorzio Proloco Lago d’Orta.

Dal 2013, in fase di completo decadimento, il Comune di Miasino in collaborazione con il professor Giancarlo Fantini e gli studenti dell’Istituto professionale Statale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Crodo hanno intrapreso un’attività di riqualificazione dando vita ad una realtà (fino ad un anno fa impensabile) in cui hanno preso dimora alcune decine di arbusti ed erbe aromatiche ed officinali (da alloro, ruta e lavanda fino a ricino, iperico, issopo…) All’inaugurazione erano presenti il sindaco Cadei, il vicesindaco Panza, il parroco don Grossi, Fantini e alcuni studenti (nella foto). La gestione e l’apertura del nuovo giardino sarà affidata ad una guida naturalistica ambientale, Albert Husband che ha ricordato la storia passata del sito che, grazie a fondi Interreg, vide la creazione dell’Orto della Bibbia. ?Nonostante grandi problemi legati al terreno acido ed umido delle nostre zone – ci ha detto Husband – rispetto a quello secco e arido, più consono alla maggior parte delle piante della Bibbia, l’orto fu molto visitato e apprezzato. Dal 2013, però, fu abbandonato per mancanza di fondi: un grande numero di piante morì, mentre alcune divennero alberi le cui radici mettevano in pericolo la stabilità dei muri?.

Stipulato dunque dall’Amministrazione Cadei, nel 2015, un accordo con l’Istituto Agrario. Proficuo il lavoro dei ragazzi per la bonifica del terreno e per la trasformazione in un giardino di piante officinali. L’apertura al pubblico (gratuita, salvo eventuali offerte per la gestione) avrà luogo ogni sabato (10.30 – 13) fino a ottobre, oppure su appuntamento. Info: 348 22 56 578 oppure albert@ortatrekking.com.

m. a. t.