Quando un’azienda diventa la storia di un paese… e una storia da palcoscenico

Quando un’azienda diventa la storia di un paese… e una storia da palcoscenico

BORGOMANERO – La storia di una fabbrica, la storia di un paese, la storia di un lago, la storia dell’Italia dagli anni ’30 ai giorni nostri, tra ironia e amarcord. E’ tutto questo “Quelli che la Bemberg”, lo spettacolo che andrà in scena giovedì alle 21 al Teatro Rosmini di Borgomanero.

Presentato dalla Compagnia de’ Bisognosi di Gozzano e scritto da Cristina Barberis Negra, storyteller multimediale di Borgosesia, lo spettacolo parte proprio dalla Bemberg, la storica impresa tessile cusiana chiusa qualche anno

BORGOMANERO – La storia di una fabbrica, la storia di un paese, la storia di un lago, la storia dell’Italia dagli anni ’30 ai giorni nostri, tra ironia e amarcord. E’ tutto questo “Quelli che la Bemberg”, lo spettacolo che andrà in scena giovedì alle 21 al Teatro Rosmini di Borgomanero.

Presentato dalla Compagnia de’ Bisognosi di Gozzano e scritto da Cristina Barberis Negra, storyteller multimediale di Borgosesia, lo spettacolo parte proprio dalla Bemberg, la storica impresa tessile cusiana chiusa qualche anno fa dopo decenni di storia. E dalla vita di una famiglia che, di generazione in generazione, ha lavorato in azienda. La storia non è però solo quella di una fabbrica e di un nucleo familiare, ma è allo stesso tempo la storia di tante fabbriche italiane e degli ultimi 100 anni di storia degli italiani.

La storia è interpretata dall’attore professionista Floriano Negri che sarà di volta in volta i tre protagonisti principali della vicenda. “Lo spettacolo prende spunto dal teatro di narrazione – spiega infatti il regista Roberto Galluccio – Con un solo attore in scena ma, a differenza della classica “quadratura nera” ne ho preferita una bianca, anche l’attore è vestito totalmente di bianco questo perché ho voluto aggiungere delle immagini proiettate che non fossero recluse allo spazio di uno schermo, ma si diffondessero in tutto lo spazio scenico”

Per lo spettacolo è gradita la prenotazione al n. 0322 340127. Ingresso Unico € 10.00.

l.pa.