Prendiamoci la Briga… e un paese finisce online!

Prendiamoci la Briga…  e un paese finisce online!

BRIGA NOVARESE – Il giro del paese in moto, i personaggi noti, le foto prima e dopo. Sono solo alcune delle curiosità che si trovano su “Prendiamoci la Briga”, blog e pagina Facebook dedicate all’omonimo paese del Borgomanerese. A metà tra l’amarcord e le nuove tecnologie, lo scopo è favorire la conoscenza della storia di Briga Novarese in maniera social. “Si vuole andare alla scoperta della Briga nascosta e mostrarla ai brighesi, si vuole raccontare quello che succede e quello che è successo cercando di coinvolgere gli abitanti con interviste” spiega Francesco Lillo, coordinatore del progetto.  

BRIGA NOVARESE – Il giro del paese in moto, i personaggi noti, le foto prima e dopo. Sono solo alcune delle curiosità che si trovano su “Prendiamoci la Briga”, blog e pagina Facebook dedicate all’omonimo paese del Borgomanerese. A metà tra l’amarcord e le nuove tecnologie, lo scopo è favorire la conoscenza della storia di Briga Novarese in maniera social. “Si vuole andare alla scoperta della Briga nascosta e mostrarla ai brighesi, si vuole raccontare quello che succede e quello che è successo cercando di coinvolgere gli abitanti con interviste” spiega Francesco Lillo, coordinatore del progetto.  

Il blog e la pagina Facebook collegata sono solo una delle azioni di un’iniziativa più articolata, nata dalla collaborazione tra il Comune di Briga Novarese e l’associazione culturale Asilo Bianco e finanziato dalla Fondazione Cariplo che vuole trasformare la biblioteca in un polo culturale di diffusione e condivisione, coinvolgendo l’intera popolazione, comprese anche le minoranze etniche. Una biblioteca 2.0 diretta soprattutto ai fruitori più giovani che, spiega ancora Lillo “diventeranno ambasciatori del progetto, divulgandolo attraverso uno strumento a loro più famigliare”.

 

l.pa.