Pd Borgomanero, «la sconfitta elettorale apre il confronto interno»

Pd Borgomanero, «la sconfitta elettorale apre il confronto interno»

BORGOMANERO – Il Pd cittadino s’interroga sulla sconfitta elettorale. Il candidato sindaco Corrado Rossi, sostenuto anche dalla lista civica “Siamo Borgomanero” di voti ne ha raccolti solo 1.158, pari all’11,88%. La lista Pd capitanata dall’onorevole Franca Biondelli, Sottosegretario al Ministero del Lavoro (che è stata in assoluto la candidata che ha avuto in città il maggior numero di preferenze personali, 268 in tutto) di voti ne ha ottenuti 905 corrispondenti al 9,59%. Una vera e propria dèbacle se raffrontata all’esito delle comunali del 2012 quando assieme ad una coalizione di centrosinistra aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Pierluigi Pastore, battuto al “ballottaggio” dal candidato del centrodestra Anna Tinivella. In quella circostanza il Pd aveva ottenuto 1.440 voti, pari al 15,01%. Ad indebolire il partito hanno indubbiamente contribuito le divisioni intestine e la fuoruscita della “vecchia guardia” che alle recenti elezioni amministrative ha sostenuto la candidatura di Piergiorgio Fornara. Come giustifica però questa emorragia di voti la segreteria Pd? “A margine del risultato elettorale dello scorso 11 giugno – si legge in una nota diffusa dalla segretaria cittadina Patrizia Gioncada il Partito Democratico ha avuto modo di aprire una prima fase di riflessione. La sconfitta che ha portato alla vittoria del centrodestra guidato da Sergio Bossi candidato sindaco, apre si di fatto una nuova stagione di analisi e di confronto interna, diretta al dialogo anche con altri esponenti del centrosinistra cittadino. Allo stesso tempo però ci preme sottolineare come queste elezioni facciano parte di un percorso avviato dalla segreteria cittadina, diretta ad ampliare la propria base. Proprio in questo contesto, le recenti elezioni hanno lasciato sul campo numeri interessanti che meritano analisi più approfondite e che vanno oltre l’affermazione del centrodestra. Il Partito Democratico ha affrontato questa tornata elettorale considerandolo un punto di partenza, un anno ‘0’ diretto alla costruzione.
Da qui siamo ripartiti per costruire un Partito forte e coeso capace di far fronte alle sfide future.
La segreteria – conclude il comunicato –  rinnova le congratulazioni a Sergio Bossi per la vittoria ottenuta, ed è pronta ad affrontare questo mandato con i suoi rappresentanti in Consiglio comunale”. A rappresentare il Pd a Palazzo Tornielli saranno Corrado Rossi e l’onorevole Biondelli. Entrambi siederanno accanto ad altri tre esponenti della minoranza di centrosinistra, Piergiorgio Fornara,  Pierluigi Pastore e Manuel Cerutti che, soprattutto Fornara ancora recentemente ha accusato il Pd di avere ostacolato l’unità delle forze di centrosinistra contribuendo con le scelte fatte al successo del candidato del centrodestra.
c.p.

BORGOMANERO – Il Pd cittadino s’interroga sulla sconfitta elettorale. Il candidato sindaco Corrado Rossi, sostenuto anche dalla lista civica “Siamo Borgomanero” di voti ne ha raccolti solo 1.158, pari all’11,88%. La lista Pd capitanata dall’onorevole Franca Biondelli, Sottosegretario al Ministero del Lavoro (che è stata in assoluto la candidata che ha avuto in città il maggior numero di preferenze personali, 268 in tutto) di voti ne ha ottenuti 905 corrispondenti al 9,59%. Una vera e propria dèbacle se raffrontata all’esito delle comunali del 2012 quando assieme ad una coalizione di centrosinistra aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Pierluigi Pastore, battuto al “ballottaggio” dal candidato del centrodestra Anna Tinivella. In quella circostanza il Pd aveva ottenuto 1.440 voti, pari al 15,01%. Ad indebolire il partito hanno indubbiamente contribuito le divisioni intestine e la fuoruscita della “vecchia guardia” che alle recenti elezioni amministrative ha sostenuto la candidatura di Piergiorgio Fornara. Come giustifica però questa emorragia di voti la segreteria Pd? “A margine del risultato elettorale dello scorso 11 giugno – si legge in una nota diffusa dalla segretaria cittadina Patrizia Gioncada il Partito Democratico ha avuto modo di aprire una prima fase di riflessione. La sconfitta che ha portato alla vittoria del centrodestra guidato da Sergio Bossi candidato sindaco, apre si di fatto una nuova stagione di analisi e di confronto interna, diretta al dialogo anche con altri esponenti del centrosinistra cittadino. Allo stesso tempo però ci preme sottolineare come queste elezioni facciano parte di un percorso avviato dalla segreteria cittadina, diretta ad ampliare la propria base. Proprio in questo contesto, le recenti elezioni hanno lasciato sul campo numeri interessanti che meritano analisi più approfondite e che vanno oltre l’affermazione del centrodestra. Il Partito Democratico ha affrontato questa tornata elettorale considerandolo un punto di partenza, un anno ‘0’ diretto alla costruzione.
Da qui siamo ripartiti per costruire un Partito forte e coeso capace di far fronte alle sfide future.
La segreteria – conclude il comunicato –  rinnova le congratulazioni a Sergio Bossi per la vittoria ottenuta, ed è pronta ad affrontare questo mandato con i suoi rappresentanti in Consiglio comunale”. A rappresentare il Pd a Palazzo Tornielli saranno Corrado Rossi e l’onorevole Biondelli. Entrambi siederanno accanto ad altri tre esponenti della minoranza di centrosinistra, Piergiorgio Fornara,  Pierluigi Pastore e Manuel Cerutti che, soprattutto Fornara ancora recentemente ha accusato il Pd di avere ostacolato l’unità delle forze di centrosinistra contribuendo con le scelte fatte al successo del candidato del centrodestra.
c.p.