Da anni in città è in vigore un’ordinanza che vieta tassativamente di dare da mangiare ai piccioni. Provvedimento che era stato adottato per evitare la proliferazione di questi volatili che, oltre a causare danni agli edifici, possono trasmettere diverse malattie infettive. I piccioni attraverso i loro escrementi risultano essere portatori di circa sessanta malattie contagiose per l'uomo e per gli animali domestici, alcune delle quali mortali. Tra le più comuni e pericolose ricordiamo la salmonellosi, la criptococcosi, l’istoplamosi, l’ornitosi, l’aspergillosi, la candidosi, l’encefalite e la tubercolosi tanto per citarne qualcuna. Per entrare in contatto con gli agenti patogeni di queste malattie non è sempre necessario il contatto diretto con il guano: il vento, gli aspiratori, i ventilatori possono infatti traspor
Da anni in città è in vigore un’ordinanza che vieta tassativamente di dare da mangiare ai piccioni. Provvedimento che era stato adottato per evitare la proliferazione di questi volatili che, oltre a causare danni agli edifici, possono trasmettere diverse malattie infettive. I piccioni attraverso i loro escrementi risultano essere portatori di circa sessanta malattie contagiose per l'uomo e per gli animali domestici, alcune delle quali mortali. Tra le più comuni e pericolose ricordiamo la salmonellosi, la criptococcosi, l’istoplamosi, l’ornitosi, l’aspergillosi, la candidosi, l’encefalite e la tubercolosi tanto per citarne qualcuna. Per entrare in contatto con gli agenti patogeni di queste malattie non è sempre necessario il contatto diretto con il guano: il vento, gli aspiratori, i ventilatori possono infatti trasportare ovunque la polvere infetta delle deiezioni secche. Con grandi rischi per la salute pubblica. Espulsi quasi totalmente dal centro storico cittadino a seguito della posa di dissuasori di ogni tipo, i piccioni si sono in parte trasferiti in aree più periferiche andando però ad invadere anche aree frequentate dai bambini. L’allarme è stato lanciato qualche giorno fa da alcune mamme preoccupate per la presenza di centinaia di volatili lungo viale Dante di fronte alla Scuola media “Piero Gobetti”, all’ingresso del parco della Resistenza. La foto (di Panizza) che pubblichiamo si commenta da sola. L’accesso al parco è “bloccato” dai piccioni che hanno anche occupato il muretto che delimita il torrente Agogna dove è ormai impossibile sostare a causa della presenza di guano. Il numero dei volatili, lo abbiamo accertato, è in costante crescita anche perché non passa giorno che alcune persone scaricano lungo il vialetto di accesso al parco, chili di pane raffermo. Nella quasi certezza di non essere sanzionato.
Carlo Panizza