GOZZANO Dovrebbe concludersi a fine mese la procedura per definire l’acquisizione da parte del Comune del sedime ferroviario, ancora di proprietà di Rfi, che potrà essere utilizzato per realizzare una pista ciclabile e di cui esiste – ha confermato il sindaco, Carla Biscuola – uno schema per lo studio di fattibilità. Conclusa la procedura, l’area dovrà essere ripulita essendo, in questi anni di dismissione (a causa della rettifica della gobba ferroviaria gozzanese), cresciuta della vegetazione spontane
GOZZANO Dovrebbe concludersi a fine mese la procedura per definire l’acquisizione da parte del Comune del sedime ferroviario, ancora di proprietà di Rfi, che potrà essere utilizzato per realizzare una pista ciclabile e di cui esiste – ha confermato il sindaco, Carla Biscuola – uno schema per lo studio di fattibilità. Conclusa la procedura, l’area dovrà essere ripulita essendo, in questi anni di dismissione (a causa della rettifica della gobba ferroviaria gozzanese), cresciuta della vegetazione spontanea. L’intento dell’Amministrazione è lo sviluppo della spina verde che attraverserà il paese. In fase di valutazione anche la costruzione di un’ ipotetica rotonda tra la Sp 229 e la provinciale per Gargallo, nella zona dell’ex stazione ferroviaria e dell’area circostante che servirebbe a snellire il traffico automobilistico. Con l’europarlamentare Alberto Cirio, che aveva visitato la cittadina a maggio, era stato anche ipotizzato l’accesso a fondi europei per realizzare quest’opera in modo da coinvolgere più Stati (nella fattispecie, ad esempio, la Svizzera, attraverso fondi Interreg). Nel Bilancio di previsione comunale 2016, i costi per l’acquisto e riqualificazione del sedime erano stati preventivati per un importo pari 180mila euro.
Maria Antonietta Trupia