Iniziativa

Nasce il Forum per il bene comune – Novara 2030: “Ripensare piazza Martiri con più verde e partecipazione”

Sei associazioni danno vita a un nuovo soggetto civico ispirato agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030

Nasce il Forum per il bene comune – Novara 2030: “Ripensare piazza Martiri con più verde e partecipazione”

È nato il Forum per il bene comune – Novara 2030, una nuova realtà promossa dalle associazioni novaresi Medici per l’Ambiente, Fontanili di Pernate, Italia Nostra, La Torre – Mattarella, Legambiente Circolo Il Pioppo e Medicina Democratica con l’obiettivo di dare concreta attuazione ai principi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Nella foto un dettaglio del rendering della nuova piazza Martiri

Nasce il Forum per il bene comune – Novara 2030

Le associazioni, che negli ultimi anni hanno condiviso analisi e proposte sui temi della transizione energetica e della giustizia climatica, della mobilità sostenibile, della tutela della salute e della sanità pubblica, del lavoro qualificato, della riduzione del consumo di suolo, dell’incremento della biodiversità e della trasformazione urbana, hanno deciso di costituire un Forum aperto anche all’adesione di altre realtà associative e di tutti i cittadini che si riconoscono negli obiettivi dell’Agenda 2030.

L’intento è creare uno spazio permanente di confronto, diffusione e progettazione capace di elaborare proposte per uno sviluppo durevole della città, fondato sull’elevata qualità ambientale, sull’uso efficiente e circolare delle risorse, sulla mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, sulla promozione delle Comunità energetiche a favore delle fasce più fragili, sull’accesso ai servizi pubblici e alla casa, sul lavoro dignitoso, sulla valorizzazione dell’Università e della ricerca e sulla legalità.

Secondo il Forum, le elevate temperature registrate nelle ultime settimane rendono sempre più evidente la necessità di ripensare gli spazi urbani con soluzioni in grado di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. In quest’ottica, il verde deve essere considerato un patrimonio di biodiversità e un servizio ecosistemico essenziale per la salute, oltre che un elemento capace di rendere gli spazi pubblici più vivibili e favorire la socializzazione.

La richiesta sul progetto di piazza Martiri

Il primo intervento pubblico del neonato Forum riguarda il progetto di riqualificazione di piazza Martiri. Le associazioni ritengono che l’intervento, definito senza un adeguato percorso partecipativo e di coinvolgimento dei portatori di interesse, non rappresenti una reale svolta sul fronte della sostenibilità.

Nel documento si osserva come il progetto non preveda una riduzione del traffico di attraversamento e privilegi soprattutto la sostituzione della pavimentazione, da asfalto a pietra, mentre il verde verrebbe relegato a un elemento complementare. Per il Forum il rischio è quello di realizzare una “piazza pavimentata” anziché una “piazza del verde”, capace di ridurre le isole di calore, creare aree di comfort climatico e offrire nuovi spazi di aggregazione.

La richiesta arriva proprio mentre, conclusi gli accertamenti archeologici e ottenuto il via libera della Soprintendenza, l’avvio dei lavori è ormai imminente.

Per questo il Forum chiede al sindaco Alessandro Canelli, alla Giunta e a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale di rivedere il progetto esecutivo, adottando le migliori soluzioni basate sulla natura per combattere le isole di calore, ridurre il consumo di risorse e favorire la socializzazione urbana.

Secondo le associazioni, la revisione del progetto di piazza Martiri rappresenterebbe il primo passo concreto per trasformare Novara in una “città del benessere termico ed energetico per tutti”, attraverso un ampio percorso di partecipazione e confronto con residenti e cittadini.