Secondo appuntamento con la rassegna “Mettiamo in Ordine le idee”, il ciclo di eventi culturali promosso dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Novara. L’iniziativa prosegue mercoledì 25 marzo alle 21 al Conservatorio Cantelli di Novara con l’intervento di Tiziano Angelo Leonardi.
Nella foto l’assessore Piantanida, Federico D’Andrea e Francesco Bonomi in occasione della conferenza stampa di presentazione della rassegna
“Mettiamo in Ordine le idee”
“Favole” è la parola-chiave per la dodicesima edizione di “Mettiamo in Ordine le idee”, la serie di eventi culturali organizzata dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Novara. Appuntamenti che hanno fin dalla prima edizione raccolto il favore della popolazione novarese, tanto da rendere unica “Mettiamo in Ordine le idee” nel panorama degli eventi voluti dai vari Ordini nazionali.
La nuova edizione della rassegna, che ha preso il via mercoledì 25 febbraio, era stata presentata in Municipio. «Anche nel 2026 – aveva spiegato il presidente dell’Ordine novarese Federico D’Andrea – ci proponiamo di offrire alla cittadinanza una rassegna di alto livello, con personaggi che sapranno interessare e coinvolgere. Come negli ultimi anni, la musica e il teatro entreranno a far parte della nostre serate, aggiungendo appeal e curiosità, senza togliere l’interesse culturale, anzi ampliando le possibilità di riflessione e di “take home message”, a cui abbiamo sempre dedicato il nostro sforzo».
Nel dettaglio era entrato l’ideatore e curatore della rassegna, Francesco Bonomo, che aveva illustrato i tre appuntamenti in programma in questa primavera, cui seguirà un quarto, un evento musicale, nella seconda parte dell’anno: tutte le serate sono al Conservatorio Cantelli di Novara, a partire dalle 21.
Il 25 febbraio il protagonista era stato Max Bonelli, discografico, ricercatore musicale, con una lunghissima carriera alle spalle (EMI, Epic, CBS, Sony, di cui è stato direttore generale), icona della discografia internazionale e italiana che ha lavorato con artisti icone del rock, dai Pink Floyd ai Queen, da Francesco Guccini a Mina e Franco Battiato, solo per citarne alcuni.
Mercoledì 25 marzo sarà la volta di Tiziano Leonardi, che terrà una relazione sulla “favola”, approfondendone il significato e il ruolo degli elementi e dei personaggi che la caratterizzano, offrendo al pubblico una chiave di lettura originale e interdisciplinare.
Studioso di rilievo internazionale, Leonardi è collaboratore scientifico presso il Dipartimento di Lingue Europee Comparate dell’Università di Losanna, dove ha anche insegnato Letterature comparate. Attualmente è professore incaricato di Inglese Scientifico al Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale. Nel corso della sua carriera ha maturato numerose esperienze di ricerca e didattica all’estero ed è stato presidente di ANITI (Associazione Nazionale Italiana Traduttori Interpreti) dal 2011 al 2021; oggi ne presiede il Comitato tecnico scientifico.
I suoi ambiti di studio spaziano dalla professione del traduttore alla traduzione come riscrittura, fino ai temi dell’intraducibilità e della ricezione dei testi tradotti.