GOZZANO – Nella stagione estiva, rinfrescata dal clima lacustre e dalla vegetazione, la spiaggia del Lido gozzanese (di proprietà comunale, ma in gestione a privati) è, come sempre, “presa d’assalto” (soprattutto nei fine settimana), da turisti e residenti. Spiaggia in parte libera ed in parte attrezzata, tuffi dal trampolino, possibilità di praticare diversi sport d’acqua (tra cui canoa, sci nautico, vela…) rendono il luogo molto attrattivo. In una mattinata infrasettimanale di luglio, notiamo, tra gli altri frequentatori, diverse famiglie con bambini, che apprezzano le acque del lago ma anche, semplicemente, il riposo ai piedi della Torre di Buccione. Alle due estremità dell’area lido, due pontili per l’attracco delle imbarcazioni ed, antistante ad uno degli accessi, piazza Europa. Il luogo, un tempo, fu scelto dai vescovi novaresi per soggiornarvi brevemente (la “Casa del vescovo” ne riporta gli stemmi) e fu soprattutto stazione d’avvio del percorso acquatico che, sul “Bucintoro” cusiano, consentiva al clero novarese di raggiungere l’Isola.
La sistemazione dello scorso anno della struttura in «maniera semplice, easy – dice il sindaco Carla Biscuola – lo rende un ambiente casalingo e piacevole». Dispone anche di un bar e di un ristorante aperto, quest’ultimo, tutto l’anno con la sola chiusura invernale del mercoledì. Il primo cittadino esprime soddisfazione su come stiano andando le cose, anche perché la struttura dà lavoro ad una decina di giovani: «Funziona bene ed è tappa obbligata per tutti», con frequenza sia di gozzanesi, sia di tanti turisti stranieri che soggiornano sul lago. Nelle intenzioni dell’Amministrazione Biscuola (che ha stanziato nel prossimo bilancio di previsione 50mila euro allo scopo), la sistemazione di piazza Europa, a completamento dell’impegno preso per tutta l’area che, negli anni, ha compreso interventi in via dei Canneti (che porta verso S. Maurizio d’Opaglio consentendo percorsi pedonali o in bicicletta), area lido con l’annesso Centro remiero e la realizzazione del nuovo parcheggio e, insieme alla Provincia di Novara, lo svincolo ed il moderno innesto della strada che scende alla spiaggia, con la sp 229 del lago d’Orta.
L’area è invitante al punto che, da qualche tempo, si è avviata anche la celebrazione di matrimoni, sia civili che religiosi (questi ultimi nella vicina chiesetta). Di recente l’Amministrazione comunale, al Lido di Buccione, ha potuto anche organizzare alcuni eventi, in collaborazione con i gestori, tra cui il passaggio dei bikers novaresi ed alcuni appuntamenti del progetto “Sulle vie della storia”.
La gestione è stata assunta dallo scorso anno da Moia e Bertinotti. Paola Bertinotti (del Ristorante borgomanerese “Pinocchio”) conferma la successiva apertura di bar, pizzeria e ristorante. «La risposta – ha detto – è stata immediata. Quest’anno la stagione si è avviata sin da maggio, perché la spiaggia si trova in una conca perfetta: è bello starvi anche in primavera; d’estate vi è una piacevole brezza». Tra gli eventi particolarmente riusciti, la festa del drago e quella dedicata alle religioni; diversi gli eventi sportivi. L’apertura della spiaggia è sin dalle 9 del mattino e sino alle 19. Il ristorante può ospitare sino a una settantina di persone. Ha ribadito Bertinotti: «E’ la bella faccia di Gozzano che in questi anni sta puntando su una perla del Lago d’Orta». Da uno dei pontili l’attracco, tre volte la settimana, della Navigazione del lago d’Orta in occasione della messa domenicale all’Isola e del mercato settimanale di Omegna.
Maria Antonietta Trupia
GOZZANO – Nella stagione estiva, rinfrescata dal clima lacustre e dalla vegetazione, la spiaggia del Lido gozzanese (di proprietà comunale, ma in gestione a privati) è, come sempre, “presa d’assalto” (soprattutto nei fine settimana), da turisti e residenti. Spiaggia in parte libera ed in parte attrezzata, tuffi dal trampolino, possibilità di praticare diversi sport d’acqua (tra cui canoa, sci nautico, vela…) rendono il luogo molto attrattivo. In una mattinata infrasettimanale di luglio, notiamo, tra gli altri frequentatori, diverse famiglie con bambini, che apprezzano le acque del lago ma anche, semplicemente, il riposo ai piedi della Torre di Buccione. Alle due estremità dell’area lido, due pontili per l’attracco delle imbarcazioni ed, antistante ad uno degli accessi, piazza Europa. Il luogo, un tempo, fu scelto dai vescovi novaresi per soggiornarvi brevemente (la “Casa del vescovo” ne riporta gli stemmi) e fu soprattutto stazione d’avvio del percorso acquatico che, sul “Bucintoro” cusiano, consentiva al clero novarese di raggiungere l’Isola.
La sistemazione dello scorso anno della struttura in «maniera semplice, easy – dice il sindaco Carla Biscuola – lo rende un ambiente casalingo e piacevole». Dispone anche di un bar e di un ristorante aperto, quest’ultimo, tutto l’anno con la sola chiusura invernale del mercoledì. Il primo cittadino esprime soddisfazione su come stiano andando le cose, anche perché la struttura dà lavoro ad una decina di giovani: «Funziona bene ed è tappa obbligata per tutti», con frequenza sia di gozzanesi, sia di tanti turisti stranieri che soggiornano sul lago. Nelle intenzioni dell’Amministrazione Biscuola (che ha stanziato nel prossimo bilancio di previsione 50mila euro allo scopo), la sistemazione di piazza Europa, a completamento dell’impegno preso per tutta l’area che, negli anni, ha compreso interventi in via dei Canneti (che porta verso S. Maurizio d’Opaglio consentendo percorsi pedonali o in bicicletta), area lido con l’annesso Centro remiero e la realizzazione del nuovo parcheggio e, insieme alla Provincia di Novara, lo svincolo ed il moderno innesto della strada che scende alla spiaggia, con la sp 229 del lago d’Orta.
L’area è invitante al punto che, da qualche tempo, si è avviata anche la celebrazione di matrimoni, sia civili che religiosi (questi ultimi nella vicina chiesetta). Di recente l’Amministrazione comunale, al Lido di Buccione, ha potuto anche organizzare alcuni eventi, in collaborazione con i gestori, tra cui il passaggio dei bikers novaresi ed alcuni appuntamenti del progetto “Sulle vie della storia”.
La gestione è stata assunta dallo scorso anno da Moia e Bertinotti. Paola Bertinotti (del Ristorante borgomanerese “Pinocchio”) conferma la successiva apertura di bar, pizzeria e ristorante. «La risposta – ha detto – è stata immediata. Quest’anno la stagione si è avviata sin da maggio, perché la spiaggia si trova in una conca perfetta: è bello starvi anche in primavera; d’estate vi è una piacevole brezza». Tra gli eventi particolarmente riusciti, la festa del drago e quella dedicata alle religioni; diversi gli eventi sportivi. L’apertura della spiaggia è sin dalle 9 del mattino e sino alle 19. Il ristorante può ospitare sino a una settantina di persone. Ha ribadito Bertinotti: «E’ la bella faccia di Gozzano che in questi anni sta puntando su una perla del Lago d’Orta». Da uno dei pontili l’attracco, tre volte la settimana, della Navigazione del lago d’Orta in occasione della messa domenicale all’Isola e del mercato settimanale di Omegna.
Maria Antonietta Trupia