Lago d’Orta, 4310 euro di sanzioni

Lago d’Orta, 4310 euro di sanzioni

A partire da questo mese di gennaio la  Compagnia Carabinieri di Verbania ha potenziato il servizio di vigilanza lacuale sul lago d’Orta mediante l’impiego di una nuova imbarcazione (motovedetta Cc 272) messa a disposizione dal servizio aereo e navale del comando generale dell’Arma, imbarcazione che a differenza del battello stagionale Cc 75/85, trasferito all’isola del Giglio, in Toscana, avrà invece un impiego annuale. 
In merito al servizio di vigilanza sul Cusio nell’ambito della convenzione stipulata da Carabinieri con  i Comuni rivieraschi delle province del Vco e di Novara, vi sono state diverse novità nell’anno appena trascorso. Secondo 

A partire da questo mese di gennaio la  Compagnia Carabinieri di Verbania ha potenziato il servizio di vigilanza lacuale sul lago d’Orta mediante l’impiego di una nuova imbarcazione (motovedetta Cc 272) messa a disposizione dal servizio aereo e navale del comando generale dell’Arma, imbarcazione che a differenza del battello stagionale Cc 75/85, trasferito all’isola del Giglio, in Toscana, avrà invece un impiego annuale. 
In merito al servizio di vigilanza sul Cusio nell’ambito della convenzione stipulata da Carabinieri con  i Comuni rivieraschi delle province del Vco e di Novara, vi sono state diverse novità nell’anno appena trascorso. Secondo quanto reso noto sono state incrementate le attività di controllo sulle acque del lago d’Orta in circa 500 ore di navigazione, oltre ad essere stata effettuata assistenza ad una ventina di gare di nuoto e di barca a vela, ed assicurati i servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione dei festeggiamenti di San Vito. In dettaglio “si è proceduto al controllo di 423 imbarcazioni;  ad elevare 38 contravvenzioni, per un importo di complessivi di euro 4310, che hanno riguardato infrazioni di vario genere, tra cui emergono in particolare quelle il mancato utilizzo di pallone di segnalazione da parte di subacquei, mancato possesso di dotazioni di bordo e pesca sia senza licenza che con utilizzo non autorizzato di ecoscandaglio, utilizzo di moto d’acqua al di fuori degli orari consentiti (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18), pratica dello sci nautico con attrezzatura non a norma e navigazione sotto costa (ovvero in maniera parallela al litorale, a distanza inferiore ai 100 metri)”. 

m.d.