La memoria si fa teatro: a Romagnano debutta “La Ballata per la Libertà”

La memoria si fa teatro: a Romagnano debutta “La Ballata per la Libertà”

ROMAGNANO SESIA – Quattro storie che si parlano e si interrogano a vicenda, legate da un unico filo sottile: le ultime parole di un condannato a morte. Quattro vite, così diverse e così uguali, che nuovamente prendono corpo in quel racconto teatrale e musicale che è “Ballata per la Libertà”, l’atto unico totalmente originale che debutterà a Romagnano sabato 18 aprile.

Lo spettacolo, nato in collaborazione con gli assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Romagnano Sesia e con il Consiglio della biblioteca civica romagnanese, prende avvio dalle lettere di quattro partigiani. Scritto appositamente per 

ROMAGNANO SESIA – Quattro storie che si parlano e si interrogano a vicenda, legate da un unico filo sottile: le ultime parole di un condannato a morte. Quattro vite, così diverse e così uguali, che nuovamente prendono corpo in quel racconto teatrale e musicale che è “Ballata per la Libertà”, l’atto unico totalmente originale che debutterà a Romagnano sabato 18 aprile.

Lo spettacolo, nato in collaborazione con gli assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Romagnano Sesia e con il Consiglio della biblioteca civica romagnanese, prende avvio dalle lettere di quattro partigiani. Scritto appositamente per festeggiare il 70esimo anniversario della Liberazione, “Ballata per la Libertà” unisce la voce narrante e le melodie delle musiche dal vivo per costruire una narrazione intorno a un tema come la Resistenza partigiana.

Testo e regia dello spettacolo sono di Andrea Piazza, regista della locale Compagnia teatrale della Civetta, che ha realizzato, su richiesta dell’Amministrazione, la piece. La rappresentazione è completata dalle musiche eseguite dal vivo scritte da Samuele Badino. Interpreti Piazza (voce narrante e violino), Badino (chitarra e voce) e Marianna Regis Milano (flauto traverso), con la collaborazione alle luci di Janira Salice. “L’idea dello spettacolo è restituire corpo e anima a quei quattro partigiani che conosciamo solo attraverso le loro ultime lettere – commenta Piazza – con una forma narrativa e musicale particolarmente adatta, la ballata, quella che un tempo, nella tradizione delle campagne e dei cantastorie girovaghi, era anche l’occasione per sedersi intorno a un fuoco e ascoltare racconti e poesie di eroi e luoghi vicini e lontani”. “Un’occasione in più per fare memoria di questo importante anniversario – commenta l’assessore all’Istruzione Alessandro Carini – Un evento che è stato voluto fortemente e sostenuto anche dal nuovo consiglio di biblioteca”.

Lo spettacolo, in atto unico, debutterà sabato 18 aprile alle ore 21.15 presso la Biblioteca civica “Carlo Dionisotti” di Romagnano Sesia. L’ingresso alla serata sarà libero e aperto a tutti.

l.pa.