PRATO SESIA – L’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche di salvaguardia e cura dell’ambiente ha approvato il progetto“Adotta un’aiuola”, iniziativa rivolta a tutti i cittadini, imprese e associazioni, che potranno portare il proprio contributo al miglioramento del verde pubblico, nella consapevolezza che le aree verdi comunali appartengono alla collettività.
?Si tratta di un invito rivolto a tutti – spiega il sindaco Luca Manuelli – quelli che hanno a cuore il proprio territorio, un gesto concreto di partecipazione che permetterà alla comunità di intervenire, da protagonista attiva, sulla gestione dei beni comuni, con la valorizzazione del patrimonio pubblico e il decoro delle aree verdi?. Questo progetto punta ad elevare la qualità del vivere urbano
PRATO SESIA – L’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche di salvaguardia e cura dell’ambiente ha approvato il progetto“Adotta un’aiuola”, iniziativa rivolta a tutti i cittadini, imprese e associazioni, che potranno portare il proprio contributo al miglioramento del verde pubblico, nella consapevolezza che le aree verdi comunali appartengono alla collettività.
?Si tratta di un invito rivolto a tutti – spiega il sindaco Luca Manuelli – quelli che hanno a cuore il proprio territorio, un gesto concreto di partecipazione che permetterà alla comunità di intervenire, da protagonista attiva, sulla gestione dei beni comuni, con la valorizzazione del patrimonio pubblico e il decoro delle aree verdi?. Questo progetto punta ad elevare la qualità del vivere urbano attraverso il miglioramento del paesaggio e dell’ambiente, dall’altro mira al coinvolgimento attivo e riconoscibile di soggetti quali imprese, associazioni e privati che intendano dare il loro contributo a un’azione partecipata in funzione dello sviluppo sostenibile del nostro territorio. Ogni singolo cittadino, associazione, impresa, negozio e chiamato a prendersi cura di un’area verde del nostro territorio, che e di tutti. ?Non si tratta solo di una campagna di sensibilizzazione sul tema della partecipazione pubblica –aggiunge il primo cittadino – ma della richiesta di un intervento concreto per costruire e risistemare il verde insieme al Comune. I cittadini potranno usare il pollice verde per riqualificare giardini, aiuole, rotatorie e fioriere che loro stessi potranno individuare e indicare direttamente agli uffici del Comune. E’ richiesto un impegno della durata minima di un anno. Le spese relative sono a carico del cittadino?. Il modulo di adesione e disponibile sul sito del Comune o può essere richiesto presso l’Ufficio Tecnico.
p. u.