Da Santiago di Compostela ad Assisi, da Fatima a Lourdes, senza trascurare in Italia San Giovanni Rotondo, Loreto e naturalmente Roma, centro della cristianita?. Sono solo alcune tra le mete che ogni anno vengono visitate dai pellegrini di tutto il mondo. Ma si puo? fare un pellegrinaggio anche senza affrontare lunghi viaggi rest
Da Santiago di Compostela ad Assisi, da Fatima a Lourdes, senza trascurare in Italia San Giovanni Rotondo, Loreto e naturalmente Roma, centro della cristianita?. Sono solo alcune tra le mete che ogni anno vengono visitate dai pellegrini di tutto il mondo. Ma si puo? fare un pellegrinaggio anche senza affrontare lunghi viaggi restando tra le pareti domestiche. La proposta arriva dalle Comunita? parrocchiali di Borgomanero e si sviluppera? mercoledi? 24 agosto in occasione della festa di San Bartolomeo, patrono della citta? e prevede la visita di quelle che sono state definite “Le sette chiese della Misericordia”. L’iniziativa coinvolgera? le parrocchie di San Bartolomeo e quelle delle frazioni di santa Cristina, san Marco, santa Croce, Vergano e santo Stefano. Perche? questa scelta? Lo spiega il prevosto don Piero Cerutti: «Per vivere insieme come parrocchie di Borgomanero un pellegrinaggio, esperienza tipica di ogni Giubileo,ma non solo:per meditare sui temi del Giubileo della Misericordia a tre mesi dalla conclusione, particolarmente sulle opere di misericordia, tante volte richiamate da Papa Francesco in questi mesi; per porre in atto un primo deciso passo verso l’Unita? pastorale missionaria (Upm) di Borgomanero delineata nel recente XXI Sinodo diocesano, iniziando dalle parrocchie della citta?, per poi camminare insieme anche alle parrocchie di Boca-Talonno, Maggiora – Cureggio».
Il pellegrinaggio fara? tappa in ogni chiesa delle sei parrocchie cittadine e nella chiesa di Maria Ausiliatrice presso il Collegio “Don Bosco”. In ogni tappa e? prevista una breve riflessione della chiesa e della parrocchia seguita dalla riflessione su un’opera di misericordia corporale proposta da don Giorgio Borroni, direttore della Caritas diocesana. Il programma prevede alle 9,30 l’inizio del trasporto in pullman da piazza Martiri anche se ognuno puo? scegliere altro mezzo di trasporto, dall’auto, alla moto, alla bicicletta, oppure anche raggiungere le varie destinazioni a piedi. Prima tappa nella chiesa di Santa Cristina con la riflessione “Dar da mangiare agli affamati”; a seguire alle 14 chiesa di San Marco con “Da da bere agli assettati”; alle 14,30 chiesa di Santa Croce con “Vestire gli ignudi”; alle 15,30 chies a di San Francesco a Vergano con “Alloggiare i pellegrini”; alle 16,15 chiesa di Santo Stefano con “Visitare gli infermi”; alle 17 chiesa di Maria Ausiliatrice al “Don Bosco” con “Visitare i carcerati” e alle 17,45 nella Collegiata di San Bartolomeo l’ultima riflessione “Seppellire i morti” cui fara? seguito alle 18 nella stessa chiesa la messa solenne presieduta da don Claudio Leonardi, vicario episcopale del nuovo vicariato “Arona – Borgomanero”. La partecipazione al pellegrinaggio e? gratuita ma per ragioni organizzative occorre prenotarsi presso le Parrocchie del territorio o presso il Collegio Don Bosco. E’ previsto il pranzo al sacco da consumarsi nella parrocchia di San Marco dove ai partecipanti verra? offerta la pastasciutta. La festa patronale di San Bartolomeo vivra? anche altri due momenti non prettamente religiosi: martedi? 23 agosto a cura dell’Oratorio parrocchiale e? in programma “San Bartolo night: caccia al tesoro notturna” con iscrizione on line all’indirizzo mail sanbartolonight@gmail.com e domenica 28 agosto in Collegiata con il concerto d’organo del maestro Christian Tarabbia.
Carlo Panizza