Attualità

Il viaggio della Fiamma Olimpica passa dal Piemonte: il 13 e 14 gennaio nel novarese

A partire da domani, sabato 10

Il viaggio della Fiamma Olimpica passa dal Piemonte: il 13 e 14 gennaio nel novarese

Sabato 10 gennaio, la Staffetta sconfina dalla Liguria al Piemonte, arrivando a Cuneo come destinazione finale. La Provincia Granda ha formato tanti tra sportive e sportivi di altissimo livello. Tra di loro Stefania Belmondo, leggenda dello sci di fondo italiano e internazionale con le sue dieci medaglie Olimpiche conquistate in carriera.

Il passaggio della Fiamma in Piemonte

Il giorno seguente si parte da Bra, che ha nel Castello di Pollenzo un prestigioso patrimonio UNESCO da non perdere.

Lo straordinario panorama delle Langhe si apre con l’arrivo al piccolo borgo di La Morra.

La Staffetta transita poi da Alba, terra del cioccolato, del tartufo e del buon vino.

Si sale di quota verso Sestriere, tra le più note località sciistiche della regione e Comune più alto d’Italia.

Tocca poi ad Asti, città nota per il Palio. Qui è nato Matteo Piano, argento Olimpico a Rio 2016 con la nazionale di pallavolo maschile.

La carovana si sposta a Moncalieri, Comune della periferia torinese che ha in Alessandro Miressi, tre podi a cinque cerchi nel nuoto, e Carlotta Gilli, dieci medaglie Paralimpiche in vasca, i suoi più grandi Campioni.

La tappa numero 35 ha il suo epilogo a Torino, metropoli ricca di fascino e attrazioni di grande prestigio. Palazzo Madama, Palazzo Reale, Palazzo Carignano, Mole Antonelliana e Armeria Reale rappresentano solo alcuni dei numerosi luoghi di interesse da visitare. Il capoluogo piemontese è inoltre terra di grandi eventi sportivi, come le ATP Finals di tennis maschile. Nel 2006, ha ospitato i Giochi Olimpici Invernali. Tra i tanti Campioni nati qui ricordiamo Livio Berruti, oro Olimpico a Roma 1960 nei 200 metri piani.

Lunedì 12 si riparte da Rivoli, il cui castello, una residenza sabauda incompiuta, rientra anch’esso tra i patrimoni UNESCO.

A seguire, si prosegue a Venaria Reale, con la sua nota e meravigliosa Reggia patrimonio UNESCO.

La Torcia passerà poi da Settimo Torinese e da Chivasso. Francesco Bagnaia, due volte Campione del mondo in MotoGP e prossimo tedoforo in occasione di Milano Cortina 2026, è cresciuto proprio a Chivasso.

La Staffetta continua il suo Grande Viaggio in Valle d’Aosta prima di rientrare in Piemonte il giorno seguente.

Si riparte da Ivrea, nota per il suo Carnevale e terra natale di Camillo Olivetti, ingegnere e stimato imprenditore italiano a cavallo tra il XIX e il XX secolo.

Il percorso procede poi a Biella. Una città situata a pochi chilometri di distanza dal Santuario di Oropa, località di grandi imprese ciclistiche firmate da Marco Pantani al Giro d’Italia 1999 e, più recentemente, da Tadej Pogacar nel alla Corsa Rosa del 2024.

Il passaggio successivo è a Vercelli, con il suo grande patrimonio artistico di cui l’Abbazia di Sant’Andrea e la Chiesa di San Cristoforo sono due importanti esempi, così come la Torre dell’Angelo.

Si prosegue a Casale Monferrato, città natale delle due punte di diamante dello skeleton azzurro: Valentina Margaglio e Amedeo Bagnis.

La giornata di martedì 13 gennaio 2026 si chiude a Novara, il cui panorama è caratterizzato dalla cupola e dal campanile di San Gaudenzio.

La 38esima tappa si sposta in direzione laghi e si apre a Borgomanero e Gozzano. A Borgomanero è nata Eleonora Lo Bianco, pilastro della nazionale italiana di volley femminile con cui vinse un titolo mondiale e due Campionati europei tra il 2002 e il 2009.

La Staffetta tocca anche Verbania, città di Filippo Ganna, tre medaglie Olimpiche in carriera tra ciclismo su strada e pista.

Uno splendido panorama lacustre è ben visibile pure da Baveno, Stresa e Arona.

Dopo un breve sconfinamento in Lombardia, la Torcia torna in Piemonte il giorno successivo e più precisamente ad Alessandria. L’antica cittadella militare, con i suoi sei bastioni, è particolarmente imponente ed è uno dei simboli del territorio.

Poi, tocca a Tortona. In un piccolo paese sulle colline circostanti (Castellania Coppi) è nato Fausto Coppi, uno dei più grandi ciclisti di ogni epoca.

A seguire, la Staffetta riparte per la Lombardia.