Iniziativa

Il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” del CISA Ovest Ticino alla Rsa Besozzi di Cerano

Visitati i tredici ospiti della struttura che hanno aderito al progetto, che si concluderà nelle prossime settimane a Romentino

Il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” del CISA Ovest Ticino alla Rsa Besozzi di Cerano

E’ proseguita oggi, martedì 10 marzo, nella sede della Rsa “Besozzi” di Cerano l’iniziativa “Salute e prevenzione per il cavo orale” organizzata dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio- assistenziali dell’Ovest Ticino in collaborazione con il Direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Migliario, su interessamento della dottoressa Cinzia Fenini.

“Salute e prevenzione per il cavo orale” in Rsa a Cerano

Nel pomeriggio odierno, infatti, si sono tenute le visite ai tredici ospiti della struttura che hanno aderito al progetto, che si concluderà nelle prossime settimane e che, quindi, sarà proposto agli anziani della Rsa di Romentino.

Il professor Migliario e la dottoressa Fenini, che operano a titolo volontario e gratuito, sono stati accolti dalla responsabile dell’Area anziani del Cisa Ovest Ticino Claudia Gambaro, dal Direttore sanitario delle strutture del Consorzio Pier Antonio Vigone e dal presidente dell’Assemblea dei sindaci del Consorzio Lido Beltrame, insieme con il personale della cooperativa “Promozione lavoro” di Verona che ha in gestione le strutture del Cisa Ovest Ticino e convenzionate con l’Azienda sanitaria locale Novara.

Come già raccontato, l’iniziativa “prevede controlli odontoiatrici – spiegano il direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone e Claudia Gambaro – per accertare lo stato di salute della bocca e dei denti per una più capillare gestione delle problematiche legate alla salute e per una migliore qualità dell’assistenza riservata agli ospiti delle Rsa. L’esperienza si sta rivelando particolarmente positiva: lo scorso mese alla Rsa di Galliate sono state visitate ventidue persone”.

Il dottor Vigone evidenzia “l’attenzione al territorio e la grande umanità dimostrate dal professor Migliario e dalla dottoressa Fenini, che si sono già resi disponibili a proseguire il progetto con visite anche ai disabili presenti nella struttura residenziale di Galliate e nei Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto. Per il Cisa e per i suoi assistiti si tratta di una grande opportunità: va ricordato che, in particolare nei soggetti anziani, la salute orale influisce in maniera diretta sulla salute sistemica, oltre che sulle caratteristiche e le modalità della nutrizione, sulla comunicazione e sulla socializzazione e sulla complessiva qualità della vita”.

Beltrame dal canto suo ringrazia “i professionisti che si sono messi a nostra disposizione con grande generosità e dimostrando nei confronti di ogni singola persona un’affettuosa empatia che va ben al di là della semplice visita medica e che è stata particolarmente apprezzata anche dai famigliari. Questo genere di atteggiamento e la professionalità fanno sempre la differenza e il Consorzio è soddisfatto di poter essere parte attiva di questa opportunità per le strutture del nostro territorio”.

Il professor Migliario ricorda infine che “la nostra adesione personale e volontaria si lega anche agli obiettivi dell’”Aging Project” dell’Università del Piemonte Orientale: come noto un’attuale esigenza della popolazione anziana è quella di trascorrere gli anni post-pensionamento in buona salute, ma anche in modo innovativo. A una maggiore aspettativa di vita vorremmo corrispondesse una buona qualità di vita. Il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo, nel 2018, ha risposto a questa esigenza anche grazie alla valutazione positiva del Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo. L’esperienza di collaborazione con il Cisa Ovest Ticino è più che positiva: sia io, sia la dottoressa Fenini siamo soddisfatti e felici di poter mettere il nostro lavoro e la nostra esperienza a disposizione di queste persone”.

Chi volesse avere ulteriori informazioni sull’Aging Project può consultare il sito.