Giovani e stupefacenti: consumi in crescita costante

Giovani e stupefacenti: consumi in crescita costante

Si è rivolto a oltre cinquecento studenti delle terze e quarte superiori cittadine come avrebbe fatto il “buon padre di famiglia”. Non solo come comandante della locale Tenenza dei Carabinieri. Intervenendo giovedì mattina all’auditorium di via Aldo Moro dove è andato in scena lo spettacolo teatrale “Stupefatto” dedicato alle problematiche riguardanti il consumo delle droghe da parte dei giovani, il luogotenente Luca Bianchi Fossati  ha tra l’altro detto: «La legge non vi condanna per l’uso di sostanze stupefacenti ma è la vostra coscienza che deve impedirlo. Sui social network c’è chi si vanta di aver fumato marijuana. Non è un vanto credetemi, ma un segno di debolezza. Ed è un debole anche chi, sentendosi stressato, ricorre al consumo di alcol o fuma per vincere la noia. La vita riserva ben altre prove che devono essere affrontate con le nostre forze senza ricorrere a sostanze nocive per la salute». Il consumo di droghe, 

Si è rivolto a oltre cinquecento studenti delle terze e quarte superiori cittadine come avrebbe fatto il “buon padre di famiglia”. Non solo come comandante della locale Tenenza dei Carabinieri. Intervenendo giovedì mattina all’auditorium di via Aldo Moro dove è andato in scena lo spettacolo teatrale “Stupefatto” dedicato alle problematiche riguardanti il consumo delle droghe da parte dei giovani, il luogotenente Luca Bianchi Fossati  ha tra l’altro detto: «La legge non vi condanna per l’uso di sostanze stupefacenti ma è la vostra coscienza che deve impedirlo. Sui social network c’è chi si vanta di aver fumato marijuana. Non è un vanto credetemi, ma un segno di debolezza. Ed è un debole anche chi, sentendosi stressato, ricorre al consumo di alcol o fuma per vincere la noia. La vita riserva ben altre prove che devono essere affrontate con le nostre forze senza ricorrere a sostanze nocive per la salute». Il consumo di droghe, anche quelle pesanti – lo dicono le statistiche – è in costante crescita. Un fenomeno, questo, che non ha risparmiato il Borgomanerese dove i Carabinieri, ma anche la Guardia di Finanza stanno da tempo svolgendo indagini accurate per assicurare alla giustizia chi alimenta il mercato della droga soprattutto tra i giovani. A questi ultimi Bianchi Fossati ha lanciato un ammonimento: «Potete sentirvi liberi di assumere stupefacenti ma non sarete mai liberi di smettere». L’intervento del comandante dei Carabinieri è stato preceduto da una breve introduzione del professor Eugenio Milani e dai saluti dell’avvocato Francesco Valsesia, recentemente nominato dal sindaco Anna Tinivella consigliere delegato alle Politiche giovanili e all’ambiente. Poi, in assoluto silenzio, gli studenti hanno assistito allo spettacolo (replicato nella stessa mattinata alle 11,30) tratto dal romanzo di Enrico Comi (presente alla rappresentazione teatrale), interpretato da Fabrizio De Giovanni per la regia di Maria Chiara Di Marco. «Ho visto un grande coinvolgimento emotivo da parte dei ragazzi – ha detto al termine della pièce Valsesia – a tratti ho provato anch’io una forte emozione in quanto il messaggio che lo spettacolo proponeva era scevro da retoriche, ma denso di allarmismo e al tempo stesso carico di grandi speranze». Nelle foto, la platea gremita dell’auditorium di via Aldo Moro.

Carlo Panizza