Esondazioni, c’è il protocollo d’intesa

Esondazioni, c’è il protocollo d’intesa

Mettere in sicurezza il torrente Grua – rio Lagone per evitare che, come accaduto in un recente passato, l’es ondazione del corso d’acqua possa sommergere parte della frazione di Santa Croce. Se ne parla ormai da più di dieci anni ma sino a questo momento interventi risolutivi non sono mai stati attuati, anche perché il problema non riguarda solo Borgomanero. Proprio nei giorni scorsi è stato approvato un protocollo di intesa tra i Comuni di Borgomanero e Gozzano “finalizzato a svolgere azioni coordinate di carattere progettuale e per la ricerca di fondi per la realizzazione delle opere necessarie alla riduzione del rischio idraulico nel bacino idrografico del torrente Grua- rio Lagone, tramite la Regione Piemonte”.

I costi dell’Intervento per i lavori sul solo territorio di Borgomanero sono stati quantificati in 1,4 milioni di euro. “Va considerata la problematica innescata dagli ultimi eventi calamitosi – si legge nel protocollo di intesa – dallo straripamento del torrente Grua che condivide il proprio bacino con i comuni di Pogno, Soriso, Gargallo, Gozzano e Borgomanero per la quale occorre in via preliminare condividere con i comuni del bacino e con gli enti territoriali competenti e cioè con la Provincia di Novara e con la Regione gli studi necessari alla formulazione di progetti da trasformare in interventi atti alla mitigazione dei fenomeni alluvionali e alla salvaguardia dei territori e dei loro abitanti”. ?Il Torrente Grua- Rio Lagone – ricorda un esperto in campo idraulico, l’ex assessore ai Lavori pubblici Salvatore Bucciero, autore di un approfondito studio dedicato ai corsi d’acqua della zona – ha origini dalle numerose vallette e rialetti che esistono sulle coll

Mettere in sicurezza il torrente Grua – rio Lagone per evitare che, come accaduto in un recente passato, l’es ondazione del corso d’acqua possa sommergere parte della frazione di Santa Croce. Se ne parla ormai da più di dieci anni ma sino a questo momento interventi risolutivi non sono mai stati attuati, anche perché il problema non riguarda solo Borgomanero. Proprio nei giorni scorsi è stato approvato un protocollo di intesa tra i Comuni di Borgomanero e Gozzano “finalizzato a svolgere azioni coordinate di carattere progettuale e per la ricerca di fondi per la realizzazione delle opere necessarie alla riduzione del rischio idraulico nel bacino idrografico del torrente Grua- rio Lagone, tramite la Regione Piemonte”.

I costi dell’Intervento per i lavori sul solo territorio di Borgomanero sono stati quantificati in 1,4 milioni di euro. “Va considerata la problematica innescata dagli ultimi eventi calamitosi – si legge nel protocollo di intesa – dallo straripamento del torrente Grua che condivide il proprio bacino con i comuni di Pogno, Soriso, Gargallo, Gozzano e Borgomanero per la quale occorre in via preliminare condividere con i comuni del bacino e con gli enti territoriali competenti e cioè con la Provincia di Novara e con la Regione gli studi necessari alla formulazione di progetti da trasformare in interventi atti alla mitigazione dei fenomeni alluvionali e alla salvaguardia dei territori e dei loro abitanti”. ?Il Torrente Grua- Rio Lagone – ricorda un esperto in campo idraulico, l’ex assessore ai Lavori pubblici Salvatore Bucciero, autore di un approfondito studio dedicato ai corsi d’acqua della zona – ha origini dalle numerose vallette e rialetti che esistono sulle colline di Prerro, localita Cascina Quirica, rio Ribietti nel comune di Pogno, a quota 570 metri dAltezza, dall’Alpe Norone, dall’Alpe Crosa, dal Monte Croci e dall’Alpe Grua. A monte della frazione di Santa Croce nel comune di Borgomanero si divide in due rami. Il primo prosegue diritto, attraversa la frazione e canalizzato attraversa il Parco della Resistenza sfociando nel torrente Agogna e sviluppando una lunghezza complessiva di circa 13 chilometri. Il secondo ramo devia in destra orografica, attraversa il “Motto Florio”, Cascina San Martino e in zona Cascina Piovale si immette sempre nell’Agogna sviluppando una lunghezza complessiva di circa tremila metri?.

Il passo successivo all’accordo raggiunto tra i Comuni di Borgomanero e Gozzano sarà quello di coinvolgere le amministrazioni comunali di Pogno, Soriso e Gargallo “al fine di verificare l’opportunità di estendere l’intervento di salvaguardia anche sui comuni appartenenti al bacino idrografico del torrente Grua- rio Lagone con l’eventuale formazione di vasche di laminazione sui territori di competenza. Sarà la volta buona? Lo sperano soprattutto gli abitanti nella frazione di Santa Croce le cui abitazioni in occasione delle alluvioni che negli ultimi anni si sono verificate nella zona sono state invase dall’acqua.

Nelle foto, di Panizza, un’immagine della tracimazione del corso d’acqua nel 2014 quando venne sommersa la “Sala del Regno” dei Testimoni di Geova.

Carlo Panizza