Discarica di Ghemme: gruppo di lavoro per studiare le soluzioni

Discarica di Ghemme: gruppo di lavoro per studiare le soluzioni

Discarica di Ghemme: sono soddisfatti i 12 sindaci (di Arona, Bolzano Novarese, Briga Novarese, Cureggio, Fara Novarese, Gargallo, Lesa, Massino Visconti, Meina, Nebbiuno, Oleggio Castello e Sizzano) che venerdì scorso hanno incontrato a Torino l’assessore all’Ambiente della Regione Alberto Valmaggia e il direttore dell’Assessorato dottor Ronco, per consegnare l’appello firmato da 33 primi cittadini del territorio novarese, che rappresentano circa un bacino di 110.000 abitanti, di tutti i colori politici. In quella sede, i rappresentanti del Consorzio Medio Novarese – il presidente Enrico Fasoli e il responsabile tecnico Zanone – hanno evidenziato che la bozza preliminare del “piano B” e il piano economico per la pre-chiusura della discarica di Ghemme sono stati consegnati alla Provincia di Novara già nel mese di giugn

Discarica di Ghemme: sono soddisfatti i 12 sindaci (di Arona, Bolzano Novarese, Briga Novarese, Cureggio, Fara Novarese, Gargallo, Lesa, Massino Visconti, Meina, Nebbiuno, Oleggio Castello e Sizzano) che venerdì scorso hanno incontrato a Torino l’assessore all’Ambiente della Regione Alberto Valmaggia e il direttore dell’Assessorato dottor Ronco, per consegnare l’appello firmato da 33 primi cittadini del territorio novarese, che rappresentano circa un bacino di 110.000 abitanti, di tutti i colori politici. In quella sede, i rappresentanti del Consorzio Medio Novarese – il presidente Enrico Fasoli e il responsabile tecnico Zanone – hanno evidenziato che la bozza preliminare del “piano B” e il piano economico per la pre-chiusura della discarica di Ghemme sono stati consegnati alla Provincia di Novara già nel mese di giugno2 016 e che, il 28 di novembre, i 51 Sindaci del Consorzio hanno deciso di adottarlo all’unanimità. “A fronte di ciò, – scrivono i sindaci Alberto Gusmeroli di Arona, Angelo Barbaglia di Cureggio, Ennio Prolo di Fara e Elis Piaterra di Nebbiuno – solo 2 settimane fa, il Consorzio ha ricevuto dalla Provincia i soldi per poter incaricare i tecnici per dare attuazione al “piano B”, dando atto che, in assenza di circa 8 milioni di euro, risulta impossibile avviare le gare necessarie alla chiusura della discarica”. Il Consorzio ha sottolineato, altresì, le difficoltà in cui sta operando a seguito della revoca alla Daneco dell’autorizzazione provinciale, tali per cui presso la discarica di Ghemme non si ha nemmeno l’energia elettrica. Nel corso dell’incontro, a parere dei sindaci, sono stati raggiunti “due importantissimi risultati”. Innanzitutto “la Regione organizzerà a Borgomanero un incontro con i 51 sindaci dei Comuni Consorziati, il Consorzio Medio Novarese e la Provincia al fine di dar vita a un gruppo ristretto di lavoro (composto dalla Regione, Provincia, Consorzio e un numero limitato a circa 5 sindaci del territorio), che studierà con i tecnici della Regione tutte le soluzioni possibili al fine di evitare che il costo di chiusura della discarica ricada sui cittadini”. Inoltre, “i tecnici della Regione supporteranno fin da subito il Consorzio per tutte le necessità di natura tecnica di questa difficile fase”. In conclusione, l’incontro con l’assessorato all’Ambiente regionale“ è stato sicuramente importante, decisivo e utile per trovare concretamente una soluzione alla situazione della discarica di Ghemme. Spiace che non abbia partecipato all’incontro la Provincia di Novara, seppur invitata, e che siano dovuti trascorrere parecchi mesi (da giugno 2016), in cui forse, lavorando con la Regione Piemonte, si sarebbero potuti raggiungere questi e ulteriori risultati”.

l.c.