Era uno snodo cruciale per il campionato. Una tappa obbligata per dare concretezza alla missione salvezza diretta. Che rimane difficile, ma non impossibile, anzi. La Paffoni infatti passa con assoluto merito al PalaBianchini contro la Benacquista Latina, conquistando il secondo successo consecutivo in trasferta, il terzo nelle ultime quattro partite. Lo fa in maniera quasi prepotente, non lasciando spazio e speranze ai padroni di casa, surclassati a livello di energia fin dalla palla a due. E’ vero che la squadra di Gramenzi aveva qualche problema fisico, ma questo non può e non deve inficiare i meriti di una Fulgor vicina alla perfezione. La differenza ancora una volta l’ha fatta la premiata ditta Galloway- Smith: il primo ha giocato un’altra partita al servizio dei compagni, chiusa con 13 punti, 4/5 al tiro, 2/2 ai liberi, 6 rimbalzi e 4 a
Era uno snodo cruciale per il campionato. Una tappa obbligata per dare concretezza alla missione salvezza diretta. Che rimane difficile, ma non impossibile, anzi. La Paffoni infatti passa con assoluto merito al PalaBianchini contro la Benacquista Latina, conquistando il secondo successo consecutivo in trasferta, il terzo nelle ultime quattro partite. Lo fa in maniera quasi prepotente, non lasciando spazio e speranze ai padroni di casa, surclassati a livello di energia fin dalla palla a due. E’ vero che la squadra di Gramenzi aveva qualche problema fisico, ma questo non può e non deve inficiare i meriti di una Fulgor vicina alla perfezione. La differenza ancora una volta l’ha fatta la premiata ditta Galloway- Smith: il primo ha giocato un’altra partita al servizio dei compagni, chiusa con 13 punti, 4/5 al tiro, 2/2 ai liberi, 6 rimbalzi e 4 assist. Il secondo ha scritto a referto 22 punti e 9 rimbalzi, con uno strapotere fisico impressionante. Ma accanto a loro hanno brillato altri interpreti: ad esempio un ritrovato Iannuzzi, sicuramente agevolato dai guai fisici e dai falli di Mosley, ma bravo a farsi trovare sempre pronto sugli scarichi. Conferme per Gurini e Casella, entrambi in doppia cifra, così come un Cappelletti bravo nella gestione dei possessi importanti. Ora Omegna può vantare un 20 negli scontri diretti con Latina che puo’ avere un peso specifico enorme, anche perché la Benacquista, al quarto ko di fila, sente il fiato sul collo delle inseguitrici e rischia di venire trascinata nella bagarre quando fino ad un mese fa cullava legittimi sogni play-off.
Come detto match indirizzato subito sui binari rossoverdi: pronti via e la Paffoni scappa sul piu’ cinque con 8 punti nel primo quarto di Casella. Latina è essenzialmente Novacic, anche perché Mei sparacchia: al 10’ Omegna avanti 23-19. Il vantaggio cresce nel secondo quarto, quando i rosso versi provano la prima vera fuga. Un dardo di Galloway, imitato poco dopo da Gurini che confeziona un gioco da tre punti, valgono un margine in doppia cifra. Ultimi secondi di confusione e Taverbelli ne approfitta per piazzare un 6-0 che contiene i danni per Latina, comunque sotto 48-40. In apertura di terzo quarto canestro ancora dell’ex Omegna, ma Iannuzzi comincia a fare la voce grossa: otto punti consecutivi e nuovo break della Fulgor, che scappa e non si fa più riprendere. Anche perché Galloway segna da nove metri, Gurini e Cappelletti colpiscono dall’arco e la Paffoni prende il largo sul 70-59. Ultimo quarto in totale controllo, con Omegna anche a più venti prima del 78- 90 finale.
Daniele Piovera