Attraverso due mozioni consegnate ai consigli comunali dei Comuni aderenti al Consorzio Medio Novarese,i parlamentari Davide Crippa e Carlo Martelli del Movimento 5 Stelle propongono di chiedere i danni alla Daneco, la società gestore della discarica di Ghemme, oltre all’istanza di sequestro dei beni della società stessa. L’iniziativa è stata presentata dai due parlamentari nella sala consiliare del Comune di Ghemme. Presenti per dare ampia visibilità all’iniziativa anche i rappresentanti del Movimento presenti nei Comuni di Trecate, Oleggio, Borgomanero, Castelletto Ticino e Novara. L’obiettivo dichiarato è stimolare i sindaci dei comuni interessati ad intrapre
Attraverso due mozioni consegnate ai consigli comunali dei Comuni aderenti al Consorzio Medio Novarese,i parlamentari Davide Crippa e Carlo Martelli del Movimento 5 Stelle propongono di chiedere i danni alla Daneco, la società gestore della discarica di Ghemme, oltre all’istanza di sequestro dei beni della società stessa. L’iniziativa è stata presentata dai due parlamentari nella sala consiliare del Comune di Ghemme. Presenti per dare ampia visibilità all’iniziativa anche i rappresentanti del Movimento presenti nei Comuni di Trecate, Oleggio, Borgomanero, Castelletto Ticino e Novara. L’obiettivo dichiarato è stimolare i sindaci dei comuni interessati ad intraprendere iniziative più significative riguardo la questione che da alcuni anni ormai investe la discarica di Ghemme. «A partele responsabilità pregresse – ha affermato Crippa – vi sono oggettive difficoltà di accesso agli atti. La Daneco attua da tempo una lentezza esasperante nel dare le risposte. Per questo e altro chiediamo vengano assunte iniziative per dare una accelerazione alla vicenda. Le nostre preoccupazioni, oltre agli aspetti ambientali, riguardano i costi della gestione post mortem della discarica che rischiano alla fine di caricare i cittadini di un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti». Le due mozioni impegnano i sindaci a richiederel a convocazione dell’assemblea del Consorzio Medio Novarese per intraprendere iniziative in campo civile e penale. L’incarico ad un avvocato civilista per la risoluzione del contratto di appalto e di risarcimento danni nei confronti di Daneco e per la presentazionedi una istanza di sequestro dei beni della società. A seguire, il conferimento di incarico ad un avvocato penalista per presentare un esposto alla Procura per accertare eventuali responsabilità riferite agli inquinamenti rilevati nei terreniadiacenti alla discarica e sulla presentazione ed accettazione da parte della Provincia di Novara della fidejussione nel caso in cui dovesse risultare non valida. Per il senatore Martelli «già dal 2015 erano arrivate segnalazioni che la società inglese che aveva emesso l’assicurazione, nella pratica, non operava più dal 2010. Ci chiediamo come mai la Provincia abbia aspettato più o meno un anno per intervenire e se nella vicenda possa configurarsi un danno erariale. Nella sostanza vogliamo sapere perché chi doveva vigilare non l’abbia fatto». La discarica è chiusa dal 2008 e c’è la convinzione diffusa che al suo interno si trovi una “bomba” pronta ad esplodere. «Per questo –è la conclusione dei relatori – occorre una volta per tutte stabilire la verità sulla discarica di Ghemme, non solo in relazione ai problemi di carattere ambientale maanche per evitare ai cittadini del consorzio di dover ancora una volta far fronte con le proprie tasche alle negligenze che hanno caratterizzato oltre trent’anni di mala gestione»
Giancarlo Tornaco