NOVARA – Edoardo Bagnati, Simone Comazzi, Marco Migliaretti, Mattia Manganoni, Daniele Mauro e
Wu Zhiyang: sono gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Omar, che per i loro brillanti risultati scolastici riceveranno quest’anno la borsa di studio intitolata al “Cavaliere di Gran Croce Paolo Ferrari” fondatore di Comoli Ferrari. Voluta da Giuseppe e Giampaolo Ferrari, figli del fondatore dell’azienda Paolo Ferrari, questa nobile iniziativa legata al territorio è oggi portata avanti dalla terza generazione della famiglia Ferrari. Come sosteneva Giampaolo Ferrari, “si privilegia il territorio perché se un’azienda come la nostra nei decenni ha potuto progredire è anche grazie al tessuto sociale dove è ospitata”. Le borse di studio verranno consegnate lunedì 18 dicembre alle 12,30 al polo tecnologico 3E Lab in via Mattei 58.
Particolare motivo di orgoglio nel sostenere l’Omar è un dato, ripreso dalla stampa nazionale, che certifica la sua eccellenza: oltre il 90% di chi termina i corsi trova impiego in tre mesi.
La stessa Comoli Ferrari, nel corso degli anni, ha assunto numerosi ex studenti dell’istituto tecnico novarese.
Le borse di studio portano il nome del fondatore dell’azienda Paolo Ferrari, per ricordarne la figura di uomo e
imprenditore, e sono un segno dello stretto legame che intercorre ormai da tempo tra l’azienda e l’istituto. Paolo Ferrari, fondatore dell’azienda, nato nel 1904, si diplomò all’Omar nel 1922 e, dopo una breve permanenza alla Ercole Marelli di Torino, nel 1929 fondò insieme al socio Stefano Comoli la Comoli Ferrari. Per quasi 70 anni è stato alla guida dell’Azienda dimostrando doti non comuni di imprenditore lungimirante, ricco di iniziative e attento alle istanze del progresso. Il suo attivismo, oltre che
nelle tante società che lo hanno visto protagonista, si è espresso anche in diversi ambiti sociali e culturali. Si può certamente affermare che fa parte di quegli uomini che hanno fortemente contribuito alla crescita dell’Italia del dopoguerra.
Oggi l’azienda novarese conta 111 filiali ed oltre 1.000 collaboratori divisi fra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Sardegna, Marche, Toscana ed Emilia Romagna ed è leader sul mercato della distribuzione di materiale elettrico, automazione, illuminazione, domotica ed energie rinnovabili.
A premiare gli studenti i vertici dell’azienda, la presidente Laura Ferrari, la vicepresidente Federica Cristina e l’amministratore delegato Paolo
Ferrari, nipote del fondatore dell’azienda, insieme all’ingegner Francesco Ticozzi, dirigente scolastico dell’istituto, e i professori Antonino Condipodero, Antonio Napolitano, Antonella Giuliano, suoi collaboratori.
NOVARA – Edoardo Bagnati, Simone Comazzi, Marco Migliaretti, Mattia Manganoni, Daniele Mauro e
Wu Zhiyang: sono gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Omar, che per i loro brillanti risultati scolastici riceveranno quest’anno la borsa di studio intitolata al “Cavaliere di Gran Croce Paolo Ferrari” fondatore di Comoli Ferrari. Voluta da Giuseppe e Giampaolo Ferrari, figli del fondatore dell’azienda Paolo Ferrari, questa nobile iniziativa legata al territorio è oggi portata avanti dalla terza generazione della famiglia Ferrari. Come sosteneva Giampaolo Ferrari, “si privilegia il territorio perché se un’azienda come la nostra nei decenni ha potuto progredire è anche grazie al tessuto sociale dove è ospitata”. Le borse di studio verranno consegnate lunedì 18 dicembre alle 12,30 al polo tecnologico 3E Lab in via Mattei 58.
Particolare motivo di orgoglio nel sostenere l’Omar è un dato, ripreso dalla stampa nazionale, che certifica la sua eccellenza: oltre il 90% di chi termina i corsi trova impiego in tre mesi.
La stessa Comoli Ferrari, nel corso degli anni, ha assunto numerosi ex studenti dell’istituto tecnico novarese.
Le borse di studio portano il nome del fondatore dell’azienda Paolo Ferrari, per ricordarne la figura di uomo e
imprenditore, e sono un segno dello stretto legame che intercorre ormai da tempo tra l’azienda e l’istituto. Paolo Ferrari, fondatore dell’azienda, nato nel 1904, si diplomò all’Omar nel 1922 e, dopo una breve permanenza alla Ercole Marelli di Torino, nel 1929 fondò insieme al socio Stefano Comoli la Comoli Ferrari. Per quasi 70 anni è stato alla guida dell’Azienda dimostrando doti non comuni di imprenditore lungimirante, ricco di iniziative e attento alle istanze del progresso. Il suo attivismo, oltre che
nelle tante società che lo hanno visto protagonista, si è espresso anche in diversi ambiti sociali e culturali. Si può certamente affermare che fa parte di quegli uomini che hanno fortemente contribuito alla crescita dell’Italia del dopoguerra.
Oggi l’azienda novarese conta 111 filiali ed oltre 1.000 collaboratori divisi fra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Sardegna, Marche, Toscana ed Emilia Romagna ed è leader sul mercato della distribuzione di materiale elettrico, automazione, illuminazione, domotica ed energie rinnovabili.
A premiare gli studenti i vertici dell’azienda, la presidente Laura Ferrari, la vicepresidente Federica Cristina e l’amministratore delegato Paolo
Ferrari, nipote del fondatore dell’azienda, insieme all’ingegner Francesco Ticozzi, dirigente scolastico dell’istituto, e i professori Antonino Condipodero, Antonio Napolitano, Antonella Giuliano, suoi collaboratori.