A proposito del raggiro dei bolli auto a Ghemme, iniziano ad arrivare le lettere con cui la Regione avvisa che non verranno richieste le sanzioni sui bolli arretrati: «Questo primo risultato – spiegano dal Comitato dei ghemmesi – è stato ottenuto grazie alla mobilitazione dei cittadini, riuniti in una class action. Chi fa sentire la propria voce, fa la differenza». Il vero obiettivo del Comit
A proposito del raggiro dei bolli auto a Ghemme, iniziano ad arrivare le lettere con cui la Regione avvisa che non verranno richieste le sanzioni sui bolli arretrati: «Questo primo risultato – spiegano dal Comitato dei ghemmesi – è stato ottenuto grazie alla mobilitazione dei cittadini, riuniti in una class action. Chi fa sentire la propria voce, fa la differenza». Il vero obiettivo del Comitato, però, è quello di non ripagare neppure il bollo e per questo la causa comune andrà avanti. La class action èc urata dall’avvocato novarese Luigi Rodini, che segue da vicino la vicenda ormai da parecchi mesi. La vicenda è salita alla ribalta della cronaca nazionale nei mesi scorsi e ha riguardato un gruppo di ghemmesi che hanno pagato i bolli nella tabaccheria del paese. Ora, finalmente, buone nuove giungono dalla Regione e, come già preannunciato, chi può dimostrare di aver regolarmente adempiuto all’obbligo di versamento utilizzando un intermediario a cui è stata revocata l’autorizzazione, potrà evitare di versare anche sanzioni e interessi.
p.u.