Monta la protesta a Romagnano Sesia sul tema della sicurezza della biblioteca comunale. A sollevare dubbi al riguardo è stato il consigliere di minoranza Silvio Landolfa, attraverso una interrogazione. Secondo Landolfa sarebbero diverse le cose che non vanno: a partire dal presunto mancato controllo degli estintori. Netta la risposta del sindaco in consiglio comunale: «La biblioteca di Romagnano è tra le più attive e vissute della provincia di Novara. Per la realizzazione dell’attuale sede er
Monta la protesta a Romagnano Sesia sul tema della sicurezza della biblioteca comunale. A sollevare dubbi al riguardo è stato il consigliere di minoranza Silvio Landolfa, attraverso una interrogazione. Secondo Landolfa sarebbero diverse le cose che non vanno: a partire dal presunto mancato controllo degli estintori. Netta la risposta del sindaco in consiglio comunale: «La biblioteca di Romagnano è tra le più attive e vissute della provincia di Novara. Per la realizzazione dell’attuale sede era stato conferito incarico nell’anno 2000 a duei llustri professionisti: l’ingegner Gianni Brugo e l’architetto Marco Cavallazzi. Le opere realizzate nel pieno rispetto del progetto approvato, sono state collaudate dall’ingegner Paolo Raffredi nel 2007. Sul progetto si sono espressi favorevolmente tutti gli Enti competenti: la Provincia,la Soprintendenza per i Beni architettonici, la Soprintendenzaper i Beni archivistici ed il competente Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Novara. A questo progetto attengono anche numero ed ubicazione degli estintori, dimensionamento di aperture ed il piano antincendio ed evacuazione, sottoscritto congiuntamente dal Rspp dell’istituto scolastico. Per quanto concerne il sistema di spegnimento a biossido di carbonio è stato fortemente voluto come conditio sine qua non dalla Soprintendenza ai beni archivistici al fine di rilasciare idoneo parere di competenza. Per quanto riguarda la manutenzione degli estintori sono stati controllati a maggio dopo espressa richiesta agli uffici da parte dell’Amministrazione». Aggiunge il sindaco: «La struttura ha indubbiamente alcune criticità, ma abbiamo a cuore questo luogo che sta ottenendo in questi ultimi anni, importanti riconoscimenti e apprezzamenti da Enti e Fondazioni. Con l’intento di apportare migliorie si sta già lavorando ad un progetto che prevede tra gli obiettivi anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, problema di considerevole importanza».
Paolo Usellini
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