Ci sono secoli di arte, storia e cultura. Secoli di vita nel libro“Arola. Storia e Memorie di una Comunita”. La pubblicazione, edita dalla Pro Loco, e curata nel suo impianto dallo studioso novarese Dorino Tuniz: i contributi di Marco Barbetta, Susanna Borlandelli, Valerio Cirio, Marina Dell’Omo, Flavia Fiori, Enrico Gobetti, Fiorella Mattioli Carcano, Dorino Tuniz e Luca Zirotti dipingono il ritratto a 360° di una comunita che ha tanto da raccontare: il patrimonio artistico, religioso e culturale di questo paese del Cusio (che conta meno di 300 abitanti), po
Ci sono secoli di arte, storia e cultura. Secoli di vita nel libro“Arola. Storia e Memorie di una Comunita”. La pubblicazione, edita dalla Pro Loco, e curata nel suo impianto dallo studioso novarese Dorino Tuniz: i contributi di Marco Barbetta, Susanna Borlandelli, Valerio Cirio, Marina Dell’Omo, Flavia Fiori, Enrico Gobetti, Fiorella Mattioli Carcano, Dorino Tuniz e Luca Zirotti dipingono il ritratto a 360° di una comunita che ha tanto da raccontare: il patrimonio artistico, religioso e culturale di questo paese del Cusio (che conta meno di 300 abitanti), poi i luoghi, le tradizioni e le feste, scandendo nelle 176 pagine che lo compongono i momenti importanti vissuti dalla comunità tra cui la costruzione della strada della Colma.
Scrive il sindaco Gianni Dipietromaria nella prefazione che il libro, dato alle stampe nel 60° anniversario della rifondazione del Comune di Arola, vuole essere non solo un omaggio alla comunità e alla sua storia. Si carica di un obiettivo ancora più ambizioso, quello di “essere uno strumento che rimane nel tempo, per tramandare alle nuove generazioni il nostro passato fatto, non solo di avvenimenti importanti, ma soprattutto dalla gente comune, lavoratori ed emigranti”.
Nell’era della tecnologia che più digitale non si può un libro ha ancora un suo significato: lo scrive a chiare lettere il parroco, don Renato Sacco. Un libro da sfogliare, curiosando nelle foto per “scoprire” chi si conosce. Un libro da leggere per approfondire le proprie cognizioni grazie alle tante informazioni, storiche e non, contenute. “Un’occasione – ancora il sacerdote – per riscoprire la nostra storia. Non di singoli, ma di comunità”. Ed e proprio qui che sta il valore della pubblicazione, una pubblicazione che vuole fare memoria dando voce a un vissuto autentico, profondo.
Un libro corale che racchiude in sè lo sviluppo e le trasformazioni Arola nello specchio del tempo. Con un linguaggio narrativo e un apparato iconografico che lo rendono particolarmente attraente e di elegante fattura. Tra il racconto dipinto della vita di Sant’Antonio abate e le cappelle votive, tra paramenti sacri e tessuti preziosi, tra strade e architetture prende forma anche la storia di una comunità attraverso frammenti di vita (siano gli Alpini o la Pro Loco a raccontarsi, siano le osterie e i locali, gli antichi piatti e le ricette a raccontare) che restituiscono tutto l’orgoglio di appartenenza. Il senso della comunità. E qui il cerchio allora si chiude.
Eleonora Groppetti