Alunni a scuola senza zaino

Alunni a scuola senza zaino

Anche nelle primarie di Alzo è attivo il progetto “Senza Zaino”. La scorsa settimana la presentazione ufficiale, alla presenza del prefetto Francesco Paolo Castaldo, nell’edificio che fu toccato dall’evento alluvionale dell’autunno 2014 (costringendo allora, per ragioni di sicurezza, ad un breve trasferimento in altra sede).

Riferendosi al progetto attuale (la cui portata e stata apprezzata dalle autorità in visita), la dirigente scolastica, Daniela Bagarotti, ha affermato trattarsi ?di una vera e propria rivoluzione dell’ambiente di apprendimento, dal punto di vista sia metodologico che logistico. L’aspetto più evidente e la disposizione degli arredi: l’angolo dell’agora per la discussione, alcuni banchi posti a isola per permettere il lavoro cooperativo, altre postazioni singole per le attività individuali, armadi, scaffali e cassettiere disposti in modo da rendere la classe ospitale. Il tutto è funzionale al radicale cambiamento di metodo, che responsabilizza gli alunni e li avvia da subito a procedere in autonomia. E questo il valore aggiunto del progetto, l’aspetto forse meno visibile ma più rappresentativo dell’innovazione in atto?. Susanna Cimberio (coordinatrice del plesso) è entrata nel merito dello svolgimento delle lezioni quotidiane che prendono sempre avvio da una speciale attenzione allo 

Anche nelle primarie di Alzo è attivo il progetto “Senza Zaino”. La scorsa settimana la presentazione ufficiale, alla presenza del prefetto Francesco Paolo Castaldo, nell’edificio che fu toccato dall’evento alluvionale dell’autunno 2014 (costringendo allora, per ragioni di sicurezza, ad un breve trasferimento in altra sede).

Riferendosi al progetto attuale (la cui portata e stata apprezzata dalle autorità in visita), la dirigente scolastica, Daniela Bagarotti, ha affermato trattarsi ?di una vera e propria rivoluzione dell’ambiente di apprendimento, dal punto di vista sia metodologico che logistico. L’aspetto più evidente e la disposizione degli arredi: l’angolo dell’agora per la discussione, alcuni banchi posti a isola per permettere il lavoro cooperativo, altre postazioni singole per le attività individuali, armadi, scaffali e cassettiere disposti in modo da rendere la classe ospitale. Il tutto è funzionale al radicale cambiamento di metodo, che responsabilizza gli alunni e li avvia da subito a procedere in autonomia. E questo il valore aggiunto del progetto, l’aspetto forse meno visibile ma più rappresentativo dell’innovazione in atto?. Susanna Cimberio (coordinatrice del plesso) è entrata nel merito dello svolgimento delle lezioni quotidiane che prendono sempre avvio da una speciale attenzione allo stato emotivo dei bambini ?perché si vuole che ciascuno sia a proprio agio?. Oltre all’inglese, l’insegnamento anche dello spagnolo con l’uso di tablet (oltre a strumenti tradizionali) per lo svolgimento di esercizi che consentano l’autocorrezione. Con il Prefetto anche il consigliere delegato della Provincia di Novara Giuseppe Cremona e il sindaco Bruno Nicolazzi, cha ha assicurato l’impegno dell’Amministrazione nell’assicurare continuità al finanziamento per l’allestimento di tutte le aule della scuola in linea con l’innovativo progetto.

m. a. t.