Addio alla storica maestra di Santa Cristina

Addio alla storica maestra di Santa Cristina

Se ne è andata in punta di piedi all’età di 91 anni Giuseppina Valsesia (nella foto) storica maestra elementare appartenente ad una tra le più vecchie e conosciute famiglie della frazione borgomanerese di Santa Cristina dove era nata il 26 giugno 1925. Dopo aver conseguito il diploma magistrale a Novara, agli inizi del 1945 iniziò ad insegnare in Val d’Ossola. La sua famiglia si era trasferita a Premosello Chiovenda in quanto il papà aveva trovato lavoro come giardiniere e guardiano della Colonia Edison a Suna di Verbania. A Premosello Giuseppina conobbe il suo futuro marito, Alberto Caione, di due anni più anziano di lei che con i suoi genitori (il papà era farmacista) aveva dovuto lasciare il paese natìo, Palena in provincia di Chieti, semi distrutto dai bombardamenti. Dopo il matrimonio la coppia 

Se ne è andata in punta di piedi all’età di 91 anni Giuseppina Valsesia (nella foto) storica maestra elementare appartenente ad una tra le più vecchie e conosciute famiglie della frazione borgomanerese di Santa Cristina dove era nata il 26 giugno 1925. Dopo aver conseguito il diploma magistrale a Novara, agli inizi del 1945 iniziò ad insegnare in Val d’Ossola. La sua famiglia si era trasferita a Premosello Chiovenda in quanto il papà aveva trovato lavoro come giardiniere e guardiano della Colonia Edison a Suna di Verbania. A Premosello Giuseppina conobbe il suo futuro marito, Alberto Caione, di due anni più anziano di lei che con i suoi genitori (il papà era farmacista) aveva dovuto lasciare il paese natìo, Palena in provincia di Chieti, semi distrutto dai bombardamenti. Dopo il matrimonio la coppia si stabilì a Santa Cristina dove Giuseppina avrebbe continuato ad insegnare nella locale scuola elementare sino all’età della pensione. Con il marito, scomparso il 9 aprile 1997 condivisel a passione per la ricerca e lo studio della storia e delle tradizioni. Assieme diedero alle stampe “Fra terra e famiglia” edito nel 1986, “Sanctae Christinae Ecclesia” stampato nel 1987 con i caratteri della tipografia Litopress, dedicato alla storia della chiesa di Santa Cristina nei secoli XV-XVII e alla presenza delle suore Orsoline nella frazione. E infine “Cronache paesane. Gli albori di Santa Cristina tra 1600 e 1800” pubblicato su iniziativa della Parrocchia nel 2002 nel quinto anniversario della scomparsa di Alberto Caione. Nonostante l’età avanzata sino a quando la salute glielo ha consentito è sempre stata particolarmente attiva e impegnata «a diffondere nelle nuove generazioni una memoria che apre gli orizzonti del nostro futuro», come aveva raccomandato a lei e al defunto marito il compianto rettore di Santa Cristina don Luciano Lilla. Giuseppina lascia tre figli: Gabriele detto “Lele”, ex consigliere comunale recentemente eletto presidente della sezione “Mora e Gibin”dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia), Vittorio e Barbara. A darle l’estremo saluto ieri, mercoledì 2 novembre alle 14,30, nella chiesa parrocchiale della frazione, c’era tanta gente. Tra la folla anche molti suoi ex alunni che con le lacrime agli occhi hanno voluto rendere omaggio alla loro “signora maestra”.

Carlo Panizza