Lutto nel Borgomanerese per la scomparsa di don Giuseppe Zanetta, sacerdote molto conosciuto sul territorio, morto improvvisamente nella serata di giovedì 13 agosto all’età di 95 anni.
Addio a don Giuseppe Zanetta
Nato il 6 giugno 1931 a Santo Stefano di Borgomanero, don Zanetta era stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1955 a Novara dal vescovo Gilla Vincenzo Gremigni.
Dopo essere stato coadiutore a Crusinallo, aveva guidato come parroco la comunità di Arola dal 1960 al 1972. Il 17 dicembre 1972 era quindi diventato parroco di Gargallo, incarico che avrebbe mantenuto per oltre quarant’anni, fino al 2012.
Dal 1° febbraio 2012 don Zanetta era ospite della Fondazione Opera Pia Curti di Borgomanero. Anche qui aveva continuato la propria missione sacerdotale, diventando negli anni un punto di riferimento spirituale per gli anziani della casa di riposo, per i loro familiari e per il personale.
Sempre gentile e disponibile nei confronti degli ospiti, dal suo ingresso nella struttura aveva continuato a celebrare la Santa Messa nella cappella dell’istituto. Un servizio portato avanti fino alla fine: don Zanetta ha infatti celebrato Messa anche nell’ultimo giorno della sua vita.
Durante gli anni trascorsi all’Opera Pia Curti aveva continuato a offrire conforto e vicinanza agli ospiti ammalati e alle loro famiglie. Un impegno che era emerso con particolare forza anche durante il difficile periodo della pandemia. In occasione dei suoi 90 anni, festeggiati nel 2021 all’interno della struttura, la direzione e il Consiglio di amministrazione lo avevano ringraziato per la sua costante presenza accanto agli anziani.
La notizia della morte è stata comunicata dalla stessa Fondazione Opera Pia Curti. Il Consiglio di amministrazione, il personale e gli ospiti dell’istituto ricordano don Giuseppe Zanetta «nelle preghiere, con grande affetto e commozione».
