A Domodossola giovani in piazza contro il sindaco

DOMODOSSOLA - In poche ore ha già raccolto quasi 200 adesioni la manifestazione “Giovani in piazza contro Pizzi” lanciata da un gruppo di giovani domesi e ossolani che hanno organizzato per venerdì sera il ritrovo davanti a Palazzo di Città. «I primi cento firmatari sono più che raddoppiati e in 24 ore siamo riusciti ad ottenere un numero straordinario di adesioni, quasi 220, tutte, per scelta, di under 40 ossolani – spiegano i promotori della petizione -. Ricordiamo l'appuntamento di venerdì alle 20.01 in piazza del Municipio a Domodossola. Sarà l'occasione per manifestare il nostro dissenso nei confronti del sindaco Lucio Pizzi, senza provocazioni e nel modo più pacifico possibile». La decisione di fissare il ritrovo simbolicamente alle 20.01 vuole essere la risposta alla proposta lanciata dal primo cittadino di istituire il “coprifuoco” per i migranti; notizia che è rimbalzata a livello nazionale con il servizio girato a Domodossola e trasmesso giovedì sera dal Tg5 (nella foto, Pizzi ai microfoni del tiggì). «Confidiamo nell’adesione di quante più associazioni, gruppi e partiti che condividono i nostri valori, portando in piazza i loro simboli e le loro bandiere» concludono gli organizzatori del sit-in.
Intanto oggi, lunedì, una troupe della trasmissione televisiva “Agorà” sarà a Domosossola per riprendere il caso.
Marco De Ambrosis
DOMODOSSOLA - In poche ore ha già raccolto quasi 200 adesioni la manifestazione “Giovani in piazza contro Pizzi” lanciata da un gruppo di giovani domesi e ossolani che hanno organizzato per venerdì sera il ritrovo davanti a Palazzo di Città. «I primi cento firmatari sono più che raddoppiati e in 24 ore siamo riusciti ad ottenere un numero straordinario di adesioni, quasi 220, tutte, per scelta, di under 40 ossolani – spiegano i promotori della petizione -. Ricordiamo l'appuntamento di venerdì alle 20.01 in piazza del Municipio a Domodossola. Sarà l'occasione per manifestare il nostro dissenso nei confronti del sindaco Lucio Pizzi, senza provocazioni e nel modo più pacifico possibile». La decisione di fissare il ritrovo simbolicamente alle 20.01 vuole essere la risposta alla proposta lanciata dal primo cittadino di istituire il “coprifuoco” per i migranti; notizia che è rimbalzata a livello nazionale con il servizio girato a Domodossola e trasmesso giovedì sera dal Tg5 (nella foto, Pizzi ai microfoni del tiggì). «Confidiamo nell’adesione di quante più associazioni, gruppi e partiti che condividono i nostri valori, portando in piazza i loro simboli e le loro bandiere» concludono gli organizzatori del sit-in.
Intanto oggi, lunedì, una troupe della trasmissione televisiva “Agorà” sarà a Domosossola per riprendere il caso.
Marco De Ambrosis