Il nuovo strumento donato all’ospedale consente di fare passi da gigante nella cura dei neonati prematuri
Grazie alla donazione di un apparecchio all’avanguardia, la Ret-cam, il personale dell’ospedale Maggiore della Carità di Novara è ora in grado di contrastare la retinopatia dei neonati prematuri. Si tratta di una patologia che colpisce i neonati e che spesso li porta alla cecità. Grazie alla collaborazione tra i team dei reparti di neonatalogia e di oculistica: sono stati sottoposti a valutazione retinica mediante Ret Cam 30 neonati, di cui 28 prematuri e due nati a termine; tre di questi sono stati sottoposti a trattamento laser. «Grazie a Ret Cam e caschetto laser – dice la dottoressa Federica Ferrero della struttura complessa di terapia intensiva neonatale – è finalmente possibile completare il percorso diagnostico e terapeutico della retinopatia del pretermine al “Maggiore”, con benefici evidenti per i piccoli pazienti che non devono essere sottoposti allo stress del trasporto sia per i loro genitori che non dovranno subir ei disagi emotivi ed economici legati al trasferimento in un altro ospedale».