Recetto: sequestrato capannone dove venivano depositati rifiuti in maniera incontrollata

Recetto: sequestrato capannone dove venivano depositati rifiuti in maniera incontrollata
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RECETTO, La Stazione Carabinieri Forestale di Carpignano Sesia, in collaborazione con personale della Stazione dei Carabinieri di Fara Novarese, ha proceduto negli scorsi giorni, nella zona di Recetto, nel Novarese, a sottoporre a sequestro penale un capannone e l’area ad esso adiacente, dove erano depositati rifiuti in maniera incontrollata. Il sequestro, effettuato d’iniziativa dai militari intervenuti all’accertamento, è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria competente.

L’accertamento è stato originato dall’ordinaria attività di controllo del territorio, effettuata da parte della Stazione e finalizzata alla prevenzione dei reati ambientali. La struttura era adibita a centro di raccolta di rifiuti da demolizione di veicoli. Nel capannone e nell’area circostante è stata ritrovata un’ingente quantità di rifiuti, depositati – rileva una nota dei Carabinieri Forestali - in maniera incauta e incontrollata. L’attività, inoltre, veniva svolta in assenza delle prescrizioni di legge previste per tali tipologie di attività inquinanti, a garanzia dell’integrità ambientale. Il responsabile dell’area, un cittadino italiano, risultava privo delle autorizzazioni ambientali previste per legge per l’espletamento di tale attività. E’ stato così deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di gestione illecita di rifiuti. In caso di condanna, rischia la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, oltre all’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi con la conseguente bonifica dell’area”.

L’attività di controllo e di prevenzione contro i reati ambientali costituisce compito prioritario dei Carabinieri Forestali. “L’azione di controllo del territorio, unita alle competenze investigative in ambito ambientale – spiegano - consentono di garantire un costante ed alto standard di vigilanza ed un’incisiva azione di prevenzione a tutela del patrimonio ambientale. L’azione dell’Arma proseguirà con puntualità e costanza”.

mo.c.

RECETTO, La Stazione Carabinieri Forestale di Carpignano Sesia, in collaborazione con personale della Stazione dei Carabinieri di Fara Novarese, ha proceduto negli scorsi giorni, nella zona di Recetto, nel Novarese, a sottoporre a sequestro penale un capannone e l’area ad esso adiacente, dove erano depositati rifiuti in maniera incontrollata. Il sequestro, effettuato d’iniziativa dai militari intervenuti all’accertamento, è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria competente.

L’accertamento è stato originato dall’ordinaria attività di controllo del territorio, effettuata da parte della Stazione e finalizzata alla prevenzione dei reati ambientali. La struttura era adibita a centro di raccolta di rifiuti da demolizione di veicoli. Nel capannone e nell’area circostante è stata ritrovata un’ingente quantità di rifiuti, depositati – rileva una nota dei Carabinieri Forestali - in maniera incauta e incontrollata. L’attività, inoltre, veniva svolta in assenza delle prescrizioni di legge previste per tali tipologie di attività inquinanti, a garanzia dell’integrità ambientale. Il responsabile dell’area, un cittadino italiano, risultava privo delle autorizzazioni ambientali previste per legge per l’espletamento di tale attività. E’ stato così deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di gestione illecita di rifiuti. In caso di condanna, rischia la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, oltre all’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi con la conseguente bonifica dell’area”.

L’attività di controllo e di prevenzione contro i reati ambientali costituisce compito prioritario dei Carabinieri Forestali. “L’azione di controllo del territorio, unita alle competenze investigative in ambito ambientale – spiegano - consentono di garantire un costante ed alto standard di vigilanza ed un’incisiva azione di prevenzione a tutela del patrimonio ambientale. L’azione dell’Arma proseguirà con puntualità e costanza”.

mo.c.