“Orta non è una città fantasma”: il sindaco risponde al Tg1

“Orta non è una città fantasma”: il sindaco risponde al Tg1

ORTA SAN GIULIO – Nei giorni scorsi il Tg1 ha dedicato un servizio al borgo di Orta San Giulio, intervistando i componenti dell’Associazione Ernesto Ragazzoni, storico comitato per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d’Orta. La troupe del tg Rai si è soffermata in particolare sugli immobili abbandonati che “sfregiano” il “borgo incantato” di Orta, cominciando dall’albergo H2O al centro di un intricata vicenda giudiziaria, l’albergo in piazza e una villa a rischio crollo.

Grande il disappunto del sindaco della cittadina, Giorgio Angeleri: “Orta è stata percepita come un paese in abbandono, degradato e fantasma – si legge in una lettera inviata dal primo cittadino alla stampa – Affermazioni fuorvianti della realtà dalle cose e offensive per la realtà Ortese e per i suoi amministratori. Orta non è affatto un borgo fantasma e il numero di abitanti pressoché uguale negli ultimi decenni lo dimostra”. Il sindaco sottolinea inoltre le varie attività svolte: dall’istruzione alle attività culturali, sino all’accoglienza di un centinaio di migranti nonostante le difficoltà. Senza contare le bellezze dichiarate patrimonio Unesco e i 700 mila turisti all’anno. “Se alcuni privati sono insensibili alla conservazione del luogo non deve passare il messaggio che Orta sia abbandonata” conclude il

ORTA SAN GIULIO – Nei giorni scorsi il Tg1 ha dedicato un servizio al borgo di Orta San Giulio, intervistando i componenti dell’Associazione Ernesto Ragazzoni, storico comitato per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d’Orta. La troupe del tg Rai si è soffermata in particolare sugli immobili abbandonati che “sfregiano” il “borgo incantato” di Orta, cominciando dall’albergo H2O al centro di un intricata vicenda giudiziaria, l’albergo in piazza e una villa a rischio crollo.

Grande il disappunto del sindaco della cittadina, Giorgio Angeleri: “Orta è stata percepita come un paese in abbandono, degradato e fantasma – si legge in una lettera inviata dal primo cittadino alla stampa – Affermazioni fuorvianti della realtà dalle cose e offensive per la realtà Ortese e per i suoi amministratori. Orta non è affatto un borgo fantasma e il numero di abitanti pressoché uguale negli ultimi decenni lo dimostra”. Il sindaco sottolinea inoltre le varie attività svolte: dall’istruzione alle attività culturali, sino all’accoglienza di un centinaio di migranti nonostante le difficoltà. Senza contare le bellezze dichiarate patrimonio Unesco e i 700 mila turisti all’anno. “Se alcuni privati sono insensibili alla conservazione del luogo non deve passare il messaggio che Orta sia abbandonata” conclude il sindaco, che ringrazia per le dimostrazioni di sostegno arrivate dopo la messa in onda del servizio.

l.pa.