ORTA SAN GIULIO – “Rinnovate al più presto le tessere”. Con questo appello l’associazione Ernesto Ragazzoni si rivolge tramite la pagina Facebook ai proprio sostenitori.
Da otto anni il gruppo si occupa della difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d’Orta. Tra le “battaglie” intraprese anche quella per la demolizione dell’H2otel di Orta, al centro di un contenzioso ormai decennale sia in sede di giustizia penale che amministrativa. “Quest’anno in aprile la causa penale contro l’H2otel arriverà in corte d’Appello a Torino – ricordano dall’associazione – In primo grado, come ricorderete, il tribunale di Verbania ci aveva dato ragione, l’H2otel era stato condannato alla demolizione e i responsabili avevano riportato sanzioni economiche e pene detentive. Per questo nell’ultimo direttivo abbiamo deciso di costituirci ancora parte civile e stiamo litigando con il nostro misero bilancio per in
ORTA SAN GIULIO – “Rinnovate al più presto le tessere”. Con questo appello l’associazione Ernesto Ragazzoni si rivolge tramite la pagina Facebook ai proprio sostenitori.
Da otto anni il gruppo si occupa della difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d’Orta. Tra le “battaglie” intraprese anche quella per la demolizione dell’H2otel di Orta, al centro di un contenzioso ormai decennale sia in sede di giustizia penale che amministrativa. “Quest’anno in aprile la causa penale contro l’H2otel arriverà in corte d’Appello a Torino – ricordano dall’associazione – In primo grado, come ricorderete, il tribunale di Verbania ci aveva dato ragione, l’H2otel era stato condannato alla demolizione e i responsabili avevano riportato sanzioni economiche e pene detentive. Per questo nell’ultimo direttivo abbiamo deciso di costituirci ancora parte civile e stiamo litigando con il nostro misero bilancio per inserire nelle uscite quella, per noi ingente, dell’avvocato penalista”. Da qui la richiesta di rinnovare l’adesione all’associazione, senza attendere il classico appuntamento di agosto con l’“Ecomostra”. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Ass. Ernesto Ragazzoni su Facebook.
l.pa.