GOZZANO – In diversi scatti fotografici d’epoca rivive a Gozzano una pagina poco nota della Seconda Guerra Mondiale: la prigionia negli Stati Uniti dei militari italiani. La mostra ripercorre attraverso le immagini di allora la presenza dei soldati, tra cui anche cusiani, nel campo di Letterkenny a Chambersburg in Pennsylvenia tra il 1944 e il 19
GOZZANO – In diversi scatti fotografici d’epoca rivive a Gozzano una pagina poco nota della Seconda Guerra Mondiale: la prigionia negli Stati Uniti dei militari italiani. La mostra ripercorre attraverso le immagini di allora la presenza dei soldati, tra cui anche cusiani, nel campo di Letterkenny a Chambersburg in Pennsylvenia tra il 1944 e il 1945.
La mostra fotografica sarà visitabile dal 20 febbraio al 5 marzo nella Sala degli Stemmi del Comune di Gozzano. La presentazione avverrà sabato 20 febbraio nella sala consigliare del Palazzo Municipale alle 15 alla presenza del sindaco Carla Biscuola, di Antonio Brescianini sindaco del Comune di Vimodrone e di Maria Luisa Gregori, assessore alla cultura del Comune di Gozzano. Relazionerà lo storico e scrittore Flavio Giovanni Conti, che ha curato l’esposizione. A tagliare il nastro della mostra alle 16.30 anche Carmen Bracchi De Giorgis, figlia del prigioniero di guerra Pietro Bracchi. L’iniziativa è stata organizzata da Flavio G. Conti e dai parenti dei prigionieri di guerra italiani di Letterkenny, in collaborazione con il Comune di Gozzano e dell’Unione Comuni del Cusio.
l.pa.