Momo dice ‘no’ al nuovo impianto

Momo dice ‘no’ al nuovo impianto

MOMO – “Qui rifiuti non ne vogliamo”. Lo dicono a gran voce i cittadini di Momo, insieme all’Amministrazione comunale, alle aziende del territorio e alle associazioni. Tutti presenti in Comune in occasione dell’incontro pubblico organizzato da Smr ecologia e New consult ambiente, titolare e consulente del progetto proposto per la creazione sul territorio di un impianto di recupero rifiuti. Più di 300 i presenti in sala e fuori ad ascoltare quello che l’azienda propone, a manifestare i propri dubbi e il parere fortemente negativo contro il progetto presentato dalla Smr e dal suo titolare Molinari. L’impianto per la gestione di rifiuti verrebbe realizzato in via Schaeffler 1. A presentarlo

i consulenti dell’azienda Enrichetta Lupo e Federico Pelizzari: ?Un progetto che rientra nell’idea di economia circolare – hanno spiegato – per fare in modo che si possa riciclare molto di più di quanto già si faccia oggi?. Nello stabile già esistente (circa 10mila metri quadri di superficie) verrebbero raccolti e poi smistati i rifiuti solidi urbani (quelli raccolti nel “sacco nero”) e i rifiuti speciali di origine industriale per un totale di circa 200 tonnellate al giorno di rifiuti stoccati. Circa dieci camion in entrata e dieci in uscita quotidianamente, due mezzi pesanti all’ora, secondo le stime del progetto. Numeri che destano preoccupazione tra i presenti alla serata: ?Dove metterete tutti quei rifiuti? La superficie dello stabile è troppo piccola – dice qualcuno –E se qualcosa dovesse guastarsi, il circolo del lavoro quali conseguenze potrebbe subire? E dove farete passare tutti quei camion? Avete pensato anche alle problematiche legate ai lunghi tempi di attesa del passaggio a livello? E avete pensato agli odori legati ai rifiuti che uscirebbero dal capannone? E alle case che ci sono lì vicino??. Dubbi che hanno spinto l’Amministrazione ad esprimere un parere negativo: ?Il Comune – ha sottolineato il sindaco Michela Leoni – non può che farsi portator

MOMO – “Qui rifiuti non ne vogliamo”. Lo dicono a gran voce i cittadini di Momo, insieme all’Amministrazione comunale, alle aziende del territorio e alle associazioni. Tutti presenti in Comune in occasione dell’incontro pubblico organizzato da Smr ecologia e New consult ambiente, titolare e consulente del progetto proposto per la creazione sul territorio di un impianto di recupero rifiuti. Più di 300 i presenti in sala e fuori ad ascoltare quello che l’azienda propone, a manifestare i propri dubbi e il parere fortemente negativo contro il progetto presentato dalla Smr e dal suo titolare Molinari. L’impianto per la gestione di rifiuti verrebbe realizzato in via Schaeffler 1. A presentarlo

i consulenti dell’azienda Enrichetta Lupo e Federico Pelizzari: ?Un progetto che rientra nell’idea di economia circolare – hanno spiegato – per fare in modo che si possa riciclare molto di più di quanto già si faccia oggi?. Nello stabile già esistente (circa 10mila metri quadri di superficie) verrebbero raccolti e poi smistati i rifiuti solidi urbani (quelli raccolti nel “sacco nero”) e i rifiuti speciali di origine industriale per un totale di circa 200 tonnellate al giorno di rifiuti stoccati. Circa dieci camion in entrata e dieci in uscita quotidianamente, due mezzi pesanti all’ora, secondo le stime del progetto. Numeri che destano preoccupazione tra i presenti alla serata: ?Dove metterete tutti quei rifiuti? La superficie dello stabile è troppo piccola – dice qualcuno –E se qualcosa dovesse guastarsi, il circolo del lavoro quali conseguenze potrebbe subire? E dove farete passare tutti quei camion? Avete pensato anche alle problematiche legate ai lunghi tempi di attesa del passaggio a livello? E avete pensato agli odori legati ai rifiuti che uscirebbero dal capannone? E alle case che ci sono lì vicino??. Dubbi che hanno spinto l’Amministrazione ad esprimere un parere negativo: ?Il Comune – ha sottolineato il sindaco Michela Leoni – non può che farsi portatore del disagio dei cittadini che ci ha resi forti della decisione già presa. Prima della Conferenza dei servizi (in programma il 6 aprile, ndr) voteremo in Giunta e in Consiglio comunale una delibera che dice ‘no’ alla realizzazione dell’impianto. La decisione ultima spetterà alla Provincia, ma dico‘no’ a questo progetto. Siamo vicini a due discariche che hanno violentato questo territorio, non ci interessano i benefit, non lo vogliamo. Il nostro territorio ha già dato abbastanza. Diciamo sì al riciclo, ma che non venga fatto qui?. In sala tanti i rappresentanti delle associazioni ambientali che hanno denunciato le preoccupazioni sul progetto presentato, ma anche il rappresentante della Schaeffler Italia, contrario alla realizzazione dell’impianto, e molti cittadini che a gran voce hanno urlato il proprio convinto dissenso. Seguiranno Giunta e Consiglio comunale, prima del 6 aprile, per formalizzare la posizione dell’Amministrazione. Intanto, in vista della conferenza dei servizi del 6 aprile, il Carp Novara onlus ha presentato una serie di osservazioni, evidenziando tra l’altro che“l’ impianto proposto aggiungerà un notevole inquinamento al carico ambientale già oggi rilevante”.

Silvia Biasio