GRESSAN – E’ andata male per l’Omegna che lascia l’Eccellenza dopo tre anni e torna, mestamente, in Promozione. In Valle d’Aosta, nel play-out contro l’Aygreville, termina 0-0 e in virtù della peggior classifica, l’Omegna retrocede. Non bastano 120 minuti, 60 dei quali disputati in superiorità numerica, per la squadra di Paladin che non riesce a bucare la retroguardia dell’Aygreville. Un Aygreville che parte con il piede pigiato sull’acceleratore ma non riesce a superare Fovanna. L’Omegna deve rinunciare a Virga ma recupera Campolongo e Nazari anche se quest’ultimo parte dalla panchina. Dopo l’avvio che vede l’Aygreville pericolosa, l’Omegna prende in mano il pallino del gioco senza, però, trovare quel gol che gli garantirebbe la salvezza. Ad inizio ripresa la traversa della porta di Fovanna trema su un velenoso calcio di punizione di Cuneaz. L’Aygreville resta in dieci a metà ripresa per l’espulsione, doppia ammonizione, di Risso e l’Omegna inizia a credere nella possibilità di ottenere il colpaccio. Ma Soncini, smarcato da Cabrini, non trova la porta a pochi passo da Gini. Prima del novantesimo altra traversa, sempre su punizione, per l’Aygreville. E’ ancora Cuneaz a sfiorare il gol. Con lo 0-0 si va ai supplementari e l’Omegna getta il cuore oltre l’ostacolo ma non trova la via della rete e quando il direttore di gara sancisce la fine della gara, il verdetto dice Aygreville salva e Omegna retrocessa. «Nessuna delle due squadre – commenta a fine gara il direttore sportivo cusiano Fabio Simonetto – meritava di retrocedere ma le regole del calcio sono queste. Da parte nostra dobbiamo recitare il mea culpa per quanto abbiamo fatto prima. Non dovevamo arrivare qua e dovevamo salvarci prima». Simonetto parla anche del futuro: «Già in settimana ci troveremo e decideremo il da farsi. Con calma analizzeremo la situazione e decideremo su quale strada proseguire». Sul fronte opposto parla mister Benedetti che conferma le parole di Simonetto: «Per quanto visto oggi (ieri, ndr.) l’Omegna aveva tutte le carte in regola per restare in Eccellenza. La nostra gara è stata lo specchio della stagione che abbiamo vissuto. Abbiamo creato tante occasioni ma siamo stati sfortunati colpendo due traverse. La salvezza è meritata e anche l’Omegna avrebbe meritato di restare in categoria».Donatello Zonca
GRESSAN – E’ andata male per l’Omegna che lascia l’Eccellenza dopo tre anni e torna, mestamente, in Promozione. In Valle d’Aosta, nel play-out contro l’Aygreville, termina 0-0 e in virtù della peggior classifica, l’Omegna retrocede. Non bastano 120 minuti, 60 dei quali disputati in superiorità numerica, per la squadra di Paladin che non riesce a bucare la retroguardia dell’Aygreville. Un Aygreville che parte con il piede pigiato sull’acceleratore ma non riesce a superare Fovanna. L’Omegna deve rinunciare a Virga ma recupera Campolongo e Nazari anche se quest’ultimo parte dalla panchina. Dopo l’avvio che vede l’Aygreville pericolosa, l’Omegna prende in mano il pallino del gioco senza, però, trovare quel gol che gli garantirebbe la salvezza. Ad inizio ripresa la traversa della porta di Fovanna trema su un velenoso calcio di punizione di Cuneaz. L’Aygreville resta in dieci a metà ripresa per l’espulsione, doppia ammonizione, di Risso e l’Omegna inizia a credere nella possibilità di ottenere il colpaccio. Ma Soncini, smarcato da Cabrini, non trova la porta a pochi passo da Gini. Prima del novantesimo altra traversa, sempre su punizione, per l’Aygreville. E’ ancora Cuneaz a sfiorare il gol. Con lo 0-0 si va ai supplementari e l’Omegna getta il cuore oltre l’ostacolo ma non trova la via della rete e quando il direttore di gara sancisce la fine della gara, il verdetto dice Aygreville salva e Omegna retrocessa. «Nessuna delle due squadre – commenta a fine gara il direttore sportivo cusiano Fabio Simonetto – meritava di retrocedere ma le regole del calcio sono queste. Da parte nostra dobbiamo recitare il mea culpa per quanto abbiamo fatto prima. Non dovevamo arrivare qua e dovevamo salvarci prima». Simonetto parla anche del futuro: «Già in settimana ci troveremo e decideremo il da farsi. Con calma analizzeremo la situazione e decideremo su quale strada proseguire». Sul fronte opposto parla mister Benedetti che conferma le parole di Simonetto: «Per quanto visto oggi (ieri, ndr.) l’Omegna aveva tutte le carte in regola per restare in Eccellenza. La nostra gara è stata lo specchio della stagione che abbiamo vissuto. Abbiamo creato tante occasioni ma siamo stati sfortunati colpendo due traverse. La salvezza è meritata e anche l’Omegna avrebbe meritato di restare in categoria».Donatello Zonca