Un tremendo boato ha rotto il silenzio della notte tra domenica e lunedì in via Novara, alla periferia sud della citta. Un“commando” formato da più persone ha fatto saltare, probabilmente utilizzando bombole a gas, la cassa continua del supermercato“Conad”. Nonostante il punto vendita si trovi su una strada molto trafficata anche nelle ore notturne, a poche centinaia di metri di distanza dal centro cittadino e a un tiro di schioppo dal casello autostradale di San Martino, non ci sarebbero testimoni diretti dell’accaduto.
La deflagrazione ha in pratica sventrato la parete accanto all’ingresso del supermercato dove, in una nicchia, era stata collocata la cassa continua che a seguito dello scoppio e stata sbalzata ad una decina di metri di distanza, oltre la siepe che d
Un tremendo boato ha rotto il silenzio della notte tra domenica e lunedì in via Novara, alla periferia sud della citta. Un“commando” formato da più persone ha fatto saltare, probabilmente utilizzando bombole a gas, la cassa continua del supermercato“Conad”. Nonostante il punto vendita si trovi su una strada molto trafficata anche nelle ore notturne, a poche centinaia di metri di distanza dal centro cittadino e a un tiro di schioppo dal casello autostradale di San Martino, non ci sarebbero testimoni diretti dell’accaduto.
La deflagrazione ha in pratica sventrato la parete accanto all’ingresso del supermercato dove, in una nicchia, era stata collocata la cassa continua che a seguito dello scoppio e stata sbalzata ad una decina di metri di distanza, oltre la siepe che delimita l’area del centro commerciale al marciapiede di via Novara. Un “colpo”che per i ladri si è rivelato inutile in quanto la cassa continua era vuota. I malviventi sono comunque riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo dei Carabinieri della locale Tenenza, avvertiti a quanto sembra da alcuni residenti della zona svegliati all’improvviso dallo scoppio. Sono stati istituiti posti di blocco e le ricerche sono state estese anche in autostrada ma sinora le ricerche effettuate per assicurare alla giustizia gli autori del tentato colpo non avrebbero dato esito positivo. Al vaglio degli investigatori anche i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nella zona che potrebbero aver ripreso l’arrivo e la fuga della banda.
Nella foto, di Panizza, la “parete”accanto all’ingresso dove era collocata la cassa continua, ricostruita a tempo di record nella giornata di lunedì per consentire la regolare apertura del punto vendita.
Carlo Panizza